L'impegno di Boccia per la montagna

L’impegno di Boccia per la montagna

         
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ROMA – L’impegno di Boccia per la montagna  è grande. Infatti il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, al termine degli Stati generali della montagna svoltisi a Roma presso la sede del Dipartimento Affari regionali e Autonomie, ha dichiarato:

“La montagna è come il mare e merita la massima rilevanza politica nelle politiche pubbliche e nella programmazione economica in Europa così come ribadito durante l’ultimo incontro di Eusalp sulla macroregione Alpina. La montagna rappresenta il 53% del territorio italiano: dall’arco alpino agli appennini settentrionali, centrali e meridionali, passando per le montagne siciliane e sarde”.

L’impegno di Boccia per la montagna

Il ministro Francesco Boccia ha poi aggiunto:

“La montagna italiana è la spina dorsale del Paese, incarna storia e identità di 3471 comuni. Daremo sempre, come fatto oggi con gli Stati generali della montagna, risposte concrete a problemi quotidiani. Il prossimo appuntamento nazionale del dipartimento Affari regionali lo organizzeremo a Roccaraso, con un approfondimento ad hoc sugli Appennini e sulle regole post sisma”.

E proprio a Roccaraso si stanno tenendo in questi giorni gli Stati Generali della Montagna, organizzati dal gruppo al Senato di FdI. Ecco ha sottolineato il vice capogruppo vicario di FdI al Senato, Isabella Rauti:

“La difesa del territorio è uno degli elementi fondamentali della cultura identitaria. FdI vuole aiutare e sostenere in termini di offerta di servizi chi ha deciso di rimanere nelle zone montane, incentivare con agevolazioni fiscali chi vi lavora e produce e favorendo il ritorno degli abitanti in montagna”.

Attenzione per la montagna che rilancia anche Monica Ciaburro, deputata di FdI e responsabile nazionale del Dipartimento Montagna:

“FdI vuole parlare di montagna in modo concreto. Il governo ha varato misure come il reddito di cittadinanza con il quale si danno risorse a chi non vuole lavorare e non a chi lavora nelle aree montane e, invece, ne avrebbe tanto bisogno per continuare a garantire ed erogare servizi”.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24