L’Italia è il paese più caldo del mondo dopo il deserto del Sahara: fino a quando durerà?

Il Centro Epson Meteo scrive : «Escludendo i Paesi del Deserto del Sahara e del Deserto Arabico, il Pakistan e l’Iran, in questi giorni l’Italia è il paese più caldo al mondo».

L’anticiclone nord-africano, che si estende dal Nord Africa fin verso la Russia meridionale, sta portando aria rovente sahariana sul’area del Mediterraneo, nella Penisola Balcanica, in Ucraina fino alla Russia meridionale con l’Italia proprio nel bollente baricentro.

In questi giorni nel nostro Paese, insieme agli stati della West Coast degli USA (California, Nevada e Oregon), è il paese più caldo al Mondo con temperature diffusamente intorno ai 40°C con picchi massimi di 42-43°C.” Con queste temperature città come Bologna, Firenze, Perugia, Arezzo, Ferrara, Roma, Foggia, Taranto, Cosenza, Sassari sono calde come Las Vegas e decisamente più roventi di Miami e l’Avana (34°C), di Calcutta, Bangkok e New Delhi (35°C), de Il Cairo (37°C).

Nella giornata di ieri è stato toccato il record in Campania con 54 gradi percepiti a Grazzanise, a fronte dei 34 reali. Temperature record a Ferrara, 50 gradi percepiti su 40 effettivi, Marina di Ginosa in Puglia (49 a fronte dei 36 reali) e Guidonia in Lazio(48 rispetto a 40). Diverse le località in cui il termometro «virtuale» ha raggiunto i 47 gradi: Forlì, Rimini e Latina.

Le temperature stanno aumentando ovunque, comprese anche quelle del mare. In questi giorni nell’Adriatico e nel Tirreno si sono raggiunte temperature tra i 28 ed i 30 gradil’acqua è più calda nei settori lungo la costa di Marche, Abruzzo e Molise, sull’alto Adriatico tra Romagna e Veneto e sul Tirreno tra Campania, Calabria e Sicilia settentrionale. Fa molto caldo anche in montagna con punte di oltre 31-32°C a 1000 m su Alpi e Appennino e zero termico diurno generalmente superiore a 4300-4500 m.

Fino a quando durerà questa anomala ondata di caldo?

Lucifero non abbandonerà la nostra Penisola prima della metà della prossima settimana, ma il calo termico si avvertirà gradualmente da domenica a partire dalle regioni settentrionali. A inizio settimana, le temperature perderanno qualche grado anche sulle regioni centrali e sulla Sardegna, allontanandosi dai valori record di questi giorni. Al Sud, invece, per avere un significativo calo delle temperature dovremo attendere la giornata di venerdì: fino ad allora, il caldo in queste zone resterà intenso, con picchi vicini ai 40°C.