Mariella Cimò: duro scontro tra il marito e il nipote a Quarto Grado

Nell’ultima puntata del noto programma televisivo Quarto Grado, Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi sono tornati ad occuparsi del caso di scomparsa di Mariella Cimò. Il nipote ed il marito della donna, rispettivamente Antonio Massimo Cicero e Salvatore Di Grazia, hanno avuto uno scontro a distanza, mentre erano in collegamento con lo studio del programma di Rete 4. In questo articolo vi faremo un breve sunto di quanto accaduto nella puntata di ieri 20 Ottobre 2017.

Mariella Cimò: per il nipote, Salvatore non è affatto credibile 

L’inviata di Quarto Grado, Alessandra Anzolin, ha fatto alcune domande al nipote di Mariella Cimò, il signor Antonio Massimo Cicero. La Anzolin ha detto che ci sono ‘parole che pesano come pietre’, alludendo ad alcune intercettazioni nei confronti del Di Grazia. L’inviata ha chiesto all’uomo se esse possono rappresentare confessioni reali. Il nipote di Mariella ha dichiarato: ‘Attenzione, siamo in presenza di una sentenza di condanna in primo grado. Ci sono stati indizi, ci sono indizi. Noi aspettiamo le motivazioni e poi sapremo effettivamente quali sono gli indizi gravi e quali no. Io non intendo più commentare le dichiarazioni irrazionali del signor Di Grazia, perché sono dichiarazioni irrazionali. Io ho la certezza che mia zia non avrebbe mai abbandonato la sua casa, non avrebbe mai agito in questa maniera…’

Secondo un’intercettazione, Salvatore Di Grazia avrebbe detto ad un suo compagno di cella, che sua moglie sarebbe morta. Tuttavia, l’audio non è dei migliori e si potrebbe facilmente fraintendere (la frase in questione era stata detta peraltro in dialetto). Massimo Cicero ha dichiarato: ‘E’ un’assurdità che nell’imminenza della scomparsa, Salvatore Di Grazia e la signora Grasso a tavolino, durante una cena, discutevano su come spartirsi il patrimonio. E’ un’assurdità questa’. Di Grazia si è difeso: ‘Iniziamo col dire che tutta questa frequenza con mia moglie è millantata…’. Il marito di Mariella ha continuato, affermando che non avrebbe mai parlato con la sua governante di un’eventuale spartizione dei beni di sua moglie: ‘Se fosse stato vero sarebbe venuto fuori in Aula. In Aula non è venuto fuori nulla di tutto questo’. A questo punto, Gianluigi Nuzzi ha fatto notare al Di Grazia come Antonio Massimo Cicero avesse menzionato alcune intercettazioni, ma il marito di Mariella ha continuato a scagliarsi verso il nipote acquisito: ‘Ha millantato una vicinanza, un’affettuosità con mia moglie che non ha avuto … E’ stato lontano da mia moglie per anni. Lo abbiamo conosciuto, lo abbiamo cercato, solo in occasione della morte del nonno, per poterlo avvisare…’

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