Mattarella: “Il 7 ottobre resta una pagina turpe della storia”
Mattarella e il monito contro l’antisemitismo
l Presidente della Repubblica Sergio Mattarella definisce il 7 ottobre “una pagina turpe della storia”, condannando con fermezza l’attacco terroristico di Hamas e richiamando l’Italia a respingere con decisione ogni forma di antisemitismo. Il Capo dello Stato sottolinea l’urgenza di un impegno diplomatico per la pace e per la liberazione immediata degli ostaggi, nel pieno rispetto del diritto internazionale e dei principi umanitari.
“Condanna del terrorismo e rifiuto dell’odio antisemita”
Nel suo messaggio, Mattarella distingue la necessaria attenzione per la tragedia umanitaria di Gaza dal rigetto assoluto di qualsiasi manifestazione di antisemitismo.
Il Presidente invita il dibattito pubblico a restare “ancorato ai valori costituzionali e civili”, ricordando che la libertà di espressione non può trasformarsi in pretesto per giustificare o diffondere odio.
La Presidenza sottolinea inoltre il ruolo dell’Italia nel promuovere il dialogo tra le parti e nel sostenere iniziative multilaterali per una soluzione politica duratura.
“Responsabilità e diplomazia per la pace in Medio Oriente”
Il monito del Quirinale giunge in un momento di grande sensibilità politica, accompagnando le prese di posizione del governo e del Parlamento nella ricorrenza del 7 ottobre.
Il Capo dello Stato richiama l’esigenza di responsabilità e vigilanza democratica, ribadendo che solo il rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani può garantire una pace reale.
In questo quadro, la linea istituzionale del Colle contribuisce a orientare la politica estera italiana nei forum multilaterali impegnati nella crisi mediorientale, riaffermando il ruolo dell’Italia come ponte di dialogo e promotrice di stabilità.
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