Matteo Messina Denaro causa morte del boss. Fu il mandante delle più grandi Stragi
MATTEO MESSINA DENARO CAUSA MORTE – Matteo Messina Denaro è morto questa mattina nell’ospedale ‘San Salvatore‘ di L’Aquila. L’ultimo stragista di Cosa Nostra era stato arrestato lo scorso 16 gennaio, dopo trent’anni di latitanza.
Da agosto era ricoverato in una stanza blindata, e negli ultimi due giorni, le sue condizioni erano notevolmente peggiorate, tanto da costringere i medici a staccargli l’alimentazione, servendolo solo di terapia del dolore.
Matteo Messina Denaro causa morte del mandante delle Stragi che hanno insanguinato l’Italia
Il boss, 61enne, era malato da tre anni di tumore al colon. Venerdì era stato dichiarato in coma irreversibile. Il capomafia è morto dunque dopo un’agonia di alcuni giorni. Dal 2020 a oggi era stato sottoposto a quattro operazioni chirurgiche e a diversi cicli di chemioterapia. Fin dalla cattura, i dottori lo hanno preso in cura, ma la sua situazione era apparsa da subito grave.
Fra i mandanti delle Stragi di Capaci e di Via d’Amelio, delle bombe di Firenze, Roma e Milano, Matteo Messina Denaro non si è mai pentito. Era stato condannato anche per il sequestro e l’omicidio del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Messina Denaro nel testamento biologico: “No ai funerali in Chiesa”
Soprannominato ‘Diabolik‘, e ‘U Siccu‘, il latitante di Castelvetrano ha dichiarato tempo fa in un pizzino scoperto lo scorso 16 gennaio – giorno del suo arresto – il suo testamento biologico, dove rifiuta il funerale in Chiesa, giudicandola “corrotta“. Ecco le sue ultime volontà, trovate dai Carabinieri del ROS nel covo di Campobello di Mazara: “Dio sarà la mia giustizia, il mio perdono, la mia spiritualità. Il mio rapporto con la fede è puro, spirituale e autentico. Se dio esiste allora è certo che non mi ha scomunicato, proprio perché è Dio. Mi hanno scomunicato gli uomini che dicono di rappresentarlo. Dio perdona. Rifiuto ogni celebrazione religiosa perché fatta di uomini immondi che vivono nell’odio e nel peccato“.
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