Max Verstappen domina in Giappone, Red Bull campione del mondo costruttori

Max Verstappen domina in Giappone, Red Bull campione del mondo costruttori

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Max Verstappen ha dominato il Gran Premio del Giappone sul circuito di Suzuka e Red Bull conquista il sesto titolo mondiale costruttori nonostante il ritiro di Sergio Perez. Ottima prestazione per le due McLaren che mette Norris in seconda posizione e Piastri in terza posizione. Il pilota australiano ha conquistato il suo primo podio in assoluto in Formula 1. Il distacco dato da Verstappen è stato di circa 19 secondi, a dimostrazione che la nuova direttiva tecnica non ha intaccato la prestazione della squadra austriaca.

Max Verstappen vince a Suzuka: sintesi della gara

Allo spegnersi dei semafori entrambe le McLaren sono riuscite a partire meglio e Verstappen ha subito scelto di chiudere Piastri. Ciò ha permesso a Norris di andare avanti e prendere il comando alla curva 1, ma è stato Verstappen a riprenderlo alla curva 2. Piastri ha seguito entrambi al terzo posto.

Mentre Leclerc manteneva il quarto posto, Sainz, Perez e Hamilton sono risaliti al suo fianco. Ciò si è rivelato un po’ troppo, portando Hamilton in parte sull’erba e dovendo perdere posizoni, Perez ha rotto l’ala anteriore e si è fermato ai box al primo giro. Ciò ha permesso ad Alonso con le sue gomme morbide di inserirsi nella mischia, scegliendo saggiamente l’interno della curva 1 e della curva 2 per unirsi al gruppo al 6° posto, dietro Sainz ma davanti a Hamilton, Russell, Lawson e Tsunoda.

Lance Stroll si è classificato 11° e Hulkenberg 12°, entrambi hanno guadagnato 6 posizioni. Meno fortunati sono stati i piloti dell’Alfa Romeo, poiché entrambi hanno riportato danni all’ala anteriore e hanno avuto bisogno di un pit-stop anticipato. Avrebbero potuto farlo dietro la safety car in quanto è stata fatta uscire a causa dei detriti lasciati sul rettilineo di partenza.

Alla ripartenza Perez era solo 17°, Albon 18° dopo lo scontro con Zhou in partenza, Sargeant 19° e Bottas ultimo. Quest’ultimo ha avuto ulteriore sfortuna quando Sargeant ha mancato il punto di frenata al tornante e lo ha urtato nel primo giro dopo la ripartenza dalla Safety Car. Bottas è rientrato in pista ma poi è rientrato ai box per montare le gomme dure , salvo poi ritirarsi un giro più tardi per ulteriori problemi meccanici.

Al decimo giro si sono verificati i primi pit stop regolari con gomme morbide mentre in pista continuava la battaglia. Perez è stato nuovamente coinvolto in quanto, dopo essere andato largo a Spoon, è stato molto audace al tornante per sorpassare Magnussen ma ha finito per bloccare le ruote e sbattere contro la Haas. I detriti hanno richiesto un breve periodo di Virtual Safety Car. Perez ha continuato a guidare lentamente sulla traiettoria e ha costretto Norris ad uscire di pista in totale confusione. A Perez è stato detto prima di ritirare la sua vettura e ha ricevuto successivamente un’altra penalità di 5 secondi per questo incidente.

Davanti, Verstappen si è fermato ai box al 17° giro, seguito da Norris e Leclerc al giro successivo. Questo ha visto brevemente Norris prendere il comando e poi Russell, ma quando il primo si è fermato ai box, il secondo è stato superato prima della curva Spoon da Verstappen che si godeva le sue gomme fresche.

Alonso nel frattempo si trovava in una posizione forte dopo il suo precedente passaggio da soft a hard, ma è rimasto bloccato dietro Ocon che stava cercando di far funzionare la strategia ad una sosta mentre veniva superato da Leclerc, Sainz e Hamilton, tutti con gomme molto più fresche. Alonso si chiedeva se fossero rientrati ai box troppo presto e in seguito si è sentito frustrato dalla velocità in rettilineo di Ocon che rendeva estremamente difficile trovare un modo di superare l’Alpine.

Mentre Ocon ha prolungato il suo primo stint con gomme dure, Russell davanti ha fatto lo stesso con gomme a mescola media. Il pilota della Mercedes ha perso più di un secondo al giro nei confronti di Verstappen, ma sembrava abbastanza veloce da tenere dietro le McLaren fino a quando non si è fermato ai box al 24° giro per passare alle gomme dure. È rientrato nono, dietro ad Alonso.

Quest’ultimo è stato facilmente superato da Russell, dopodiché lo spagnolo è stato fermato ai box per una seconda sosta anticipata, montando un nuovo set di gomme dure. Lo spagnolo è tornato in pista al 12° posto e ha superato rapidamente Zhou al tornante facendo segnare il miglior giro personale, 3 secondi più veloce di Tsunoda, la vettura più vicina. Alonso ha concluso con 9 secondi di vantaggio su Ocon dopo che quest’ultimo è rientrato ai box 3 giri dopo.

Al 27° giro Norris è stato autorizzato a superare Piastri dopo aver tentato di superarlo con un regolare sorpasso. Norris è apparso notevolmente più veloce e infatti è scappato via di quasi un secondo al giro mentre le Ferrari e le Mercedes si avvicinavano al pilota australiano.

L’elevato degrado degli pneumatici ha reso il pomeriggio impegnativo per gli strateghi. Al 35° giro Leclerc si è fermato, subito replicato da Hamilton e Gasly. I tre piloti hanno effettuato delle buone soste e sono passati tutti a gomme hard nuove. Piastri è stato fermato ai box il giro successivo per montare le stesse gomme dure fresche per il suo terzo e ultimo stint. Norris si è fermato ai box un altro giro dopo e Verstappen ancora un giro dopo anc0ra. Sainz è stato l’ultimo a rientrare ai box davanti, ma quando alla fine lo ha fatto si è ritrovato 7 secondi dietro Hamilton anziché davanti.

Russell è rimasto nuovamente fuori e, dopo essere stato superato abbastanza facilmente dalle McLaren, anche Leclerc è riuscito a passare. A 5 giri dalla fine si è formato un gruppo con Russell davanti a Hamilton e Sainz. Russell ha lasciato passare Hamilton a 4 giri dalla fine per continuare a lottare con Sainz per la sesta posizione. Si è rivelata una dura battaglia perché è durata meno di un giro quando Sainz è salito 6° in curva 1.

Alla fine la vittoria di Verstappen e il doppio podio della McLaren sono stati sufficienti alla Red Bull Racing per suggellare già il titolo del Campionato Costruttori qui in Giappone. Oscar Piastri è stato eletto pilota del giorno.

Ordine di arrivo

2023 F1 JAPANESE GRAND PRIX – RACE RESULTS
POS DRIVER NAT. TEAM TIME
1 Max Verstappen NED Oracle Red Bull Racing 53 Laps
2 Lando Norris GBR McLaren F1 Team + 19.387s
3 Oscar Piastri AUS McLaren F1 Team + 36.494s
4 Charles Leclerc MON Scuderia Ferrari + 43.998s
5 Lewis Hamilton GBR Mercedes AMG Petronas F1 Team + 49.376s
6 Carlos Sainz ESP Scuderia Ferrari + 50.221s
7 George Russell GBR Mercedes AMG Petronas F1 Team + 57.659s
8 Fernando Alonso ESP Aston Martin Aramco Cognizant Formula One Team + 74.725s
9 Esteban Ocon FRA BWT Alpine F1 Team + 79.678s
10 Pierre Gasly FRA BWT Alpine F1 Team + 83.155s
11 Liam Lawson NZL Scuderia AlphaTauri + 1 Lap
12 Yuki Tsunoda JPN Scuderia AlphaTauri + 1 Lap
13 Zhou Guanyu CHN Alfa Romeo F1 Team Stake + 1 Lap
14 Nico Hulkenberg GER MoneyGram Haas F1 Team + 1 Lap
15 Kevin Magnussen DEN MoneyGram Haas F1 Team + 1 Lap
Alex Albon THA Williams Racing DNF
Logan Sargeant USA Williams Racing DNF
Lance Stroll CAN Aston Martin Aramco Cognizant Formula One Team DNF
Sergio Perez MEX Oracle Red Bull Racing DNF
Valtteri Bottas FIN Alfa Romeo F1 Team Stake DNF

Fonte immagine copertina: RedBull Content Pool

 

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Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com