Medici non positivi al coronavirus rientreranno al lavoro
Nel nuovo decreto i medici non positivi al coronavirus potranno lavorare
Il Governo ha accolto la norma proposta da Luca Zaia che permette ai medici non positivi al coronavirus di poter lavorare. Il governatore del Veneto illustra ala stampa le disposizioni dell’art. 11 del nuovo decreto, nelle quali รจ specificato che la norma sull’isolamento “non si applica agli operatori sanitari e a quelli dei servizi pubblici essenziali che vengono sottoposti a sorveglianza“. Zaia aggiunge che questi ultimi “sospenderanno l’attivitร nel caso di sintomatologia respiratoria o esito positivo al Covid-19“.
Negli ospedali veneti rientreranno circa 700 operatori
Grazie a questa nuova formulazione nella sola Regione Veneto rientreranno negli ospedali quasi 700 operatori, bloccati a casa dalla precedente norma (Decreto 23 Febbraio) sull’isolamento fiduciario. Era stato proprio Zaia a lanciare l’allarme al Governo, chiedendo la modifica della disposizione nazionale, dato che questa imponeva la quarantena agli operatori sanitari “in perfetta salute“, ma solo perchรจ venuti in qualche modo a contatto con malati positivi al coronavirus.
Per oggi รจ atteso un nuovo Dpcm per contenere il contagio
Intanto รจ atteso per oggi un nuovo Dpcm con altre misure in grado di potenziare il contenimento del contagio da coronavirus. All’attenzione le misure di prevenzione e restrizione giร avviate e un possibile ampliamento delle “zone rosse”.
Attualmente sono 543 i positivi in Veneto. Aumentano a 13 i decessi
Salgono a 543, 32 piรน di ieri, i casi positivi al coronavirus in Veneto. A dirlo รจ il bollettino della Regione Veneto aggiornato alle nove di questa mattina. Aumenta purtroppo anche il numero dei deceduti arrivando e 13, un caso in piรน di quanto registrato ieri pomeriggio.
Fonte Immagine: Il Ponte
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