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Moncalvo contro la Juve: “Faceva gli acquisti solo in funzione di quali plusvalenze si potevano determinare prendendo…”

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In questo ultimo anno e mezzo ha fatto molto discutere il caso “Plusvalenze“, dove la Juventus ha pagato con 10 punti di penalizzazione nella stagione 2022/23, che gli sono costati la partecipazione alla Champions League, con annessa squalifica di un anno da parte della UEFA (niente iscrizione alla Conference League), con una grande perdita economica. Ovviamente i tifosi sui social nel corso del tempo, hanno preso a male questa decisione, perchè secondo loro c’erano altre squadre da punire e non solo la loro.

A riguardo un pò di tempo fà il giornalista Luigi Moncalvo ai microfoni di “Radio Punto Nuovo“, ha usato parole molto dure, dove oltre ad attaccare il club e l’ex presidente Andrea Agnelli, ha messo in mezzo anche la squadra Under 23 (che partecipa al campionato di Serie C), criticando anche John Elkann, reo secondo lui di non essere intervenuto prima che la nave affondasse. Di Seguito vi riportiamo le sue parole.

Luigi Moncalvo, le sue parole contro la Juventus

“Stanno arrivando dei carri merci per insabbiare tutto a Torino e in federazione, per nascondere tutto. C’è da chiedersi se alla Juve com’è possibile che nonostante trucchi e trucchetti, pasticci e pasticcetti c’era un bilancio che avrebbe dovuto condurre i libri in tribunale. Ci sono 39 milioni di plusvalenze per la Under 23, mentre le altre 59 squadre di serie C ne hanno realizzati 6 di milioni di plusvalenze. Non torna la questione dal punto di vista tecnico, vedendo che fine hanno fatto certi disertori della zappa. La Juventus faceva la campagna acquisti solo in funzione di quali plusvalenze si potevano determinare prendendo questo o quell’altro giocatore? John Elkann doveva intervenire prima. La procura di Torino ha chiesto a quella di Perugia di fornire le intercettazioni legate al caso Suarez, questo perché il telefonino di Paratici era controllato. Ricordo che quando lavoravo a Mediaset, avevo un dirigente che aveva questo slogan: “Invento tanti programmi così non si accorgono dei pochi che vanno male”. Andrea Agnelli si è sentito impunito: Se John Elkann lo caccia passa per quello che criminalizza uno prima che si chiude l’inchiesta giudiziaria, ma se non lo fa rischia l’immagine pesante per Exor”.

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Autore dell'articolo: Andrea Riva