Napoli: ambulante immigrato preso a sassate in pieno centro, è grave

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Violenta aggressione contro un ambulante da parte di 10 ragazzini nel pieno centro di Napoli: l’uomo è in prognosi riservata.

Un’altra aggressione shock svolta da una cosiddetta “baby gang” è stato compiuto ai danni di un cittadino del Bangladesh, che ieri intorno a mezzanotte è stato preso a sassate insieme a un amico in via Orsini. L’uomo è stato ricoverato per diverse fratture riportate al volto e alla testa. Si cercano per il momento gli autori del gesto che, a detta dell’amico rimasto lievemente ferito, sarebbero circa una decina, e tutti minorenni.

Agguato a un immigrato nel centro di Napoli: è grave

Il lungomare di via Orsini si sarebbe tramutato in uno scenario di violenza nella scorsa notte, quando un gruppo di ragazzini (circa 10 secondo il testimone) si sarebbero accaniti senza motivo contro i due ambulanti, scagliando contro di loro delle grosse pietre e ferendo uno dei due al volto.

Uno dei due è in prognosi riservata e le sue condizioni sono piuttosto gravi: ha riportato pro fratture al volto e alla testa e dovrà sottoporsi a più interventi. Gli inquirenti stanno analizzando i video delle telecamere per rintracciare i colpevoli, che si sarebbero defilati subito dopo l’aggressione.

Il fenomeno delle Baby gang: un problema sempre più diffuso?

Bullismo, furti, violenza: il problema delle cosiddette baby gang sembra essere una delle piaghe più diffuse e assurde dell’Italia degli ultimi tempi. L’agguato ai due ambulanti a via Orsini è solo l’ultimo: a febbraio, nel Rione Sanità, sempre un gruppo di minori aveva aggredito un immigrato con lo spray urticante.

A Jesolo il mese scorso un gruppo di giovani si era addirittura spinto a “punire” 3 bagnini che avevano intimato loro di spostarsi. Erano in 30 contro 3, e alla fine del pestaggio si erano anche vantati “delle loro gesta” sui social.

Fonte Foto: Pixabay

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24