Sarri e Allegri si sfidano in Napoli-Juventus

Napoli-Juventus: la sfida uno contro uno del match

Napoli-Juventus è il big match non della quindicesima giornata, ma del campionato. Analizziamo dunque, giocatore per giocare in undici sfide per ruolo (o comunque per caratteristiche) questo match. Chi è più forte nelle varie zone del campo? Ecco la risposta.

REINA-BUFFON: la sfida tra i numeri uno vede in vantaggio Gigi nonostate l’età. Il portiere azzurro ha più carisma, più attenzione nelle varie situazioni di gioco e maggior decisività negli interventi.
Lo spagnolo, al contrario, è più soggetto alle papere.

HYSAJ-LICHTSTEINER: in questo caso è l’albanese a vincere il duello. Sarebbe stato lo stesso se avessimo messo De Sciglio. L’albanese si fa preferire per applicazione e attenzione.I due juventini pagano le troppe disattenzioni e la mancanza di continuità.

ALBIOL-BENATIA: Se è in forma, Benatia ha pochi rivali. Albiol sta giocando una buona stagione, ma non regge il confronto a livello di leadership, 2Peso” in area e capacità di leggere l’azione. L’ex Real Madrid vincerebbe il duello con Rugani, ma con Benatia parte sfavorito.

KOULIBALY-CHIELLINI: Giorgione è in fase calante, inutile negarlo. Koulibaly è, invece, in crescita vertiginosa. Per fisico, capacità di lettura dell’azione e velocità, il centrale del Napoli è superiore.

MARI RUI-ALEX SANDRO: sfida che finisce pari, per demerito del brasiliano. Il terzino della Juventus, infatti, sta giocando sotto tono da inizio stagione. La sfortuna del Napoli è che ha perso Ghoulam e il suo sostituto, Mario Rui, appunto, non è nulla di che che un discreto giocatore e nulla più.

ALLAN-KHEDIRA: qui vince il tedesco per incisività e carattere. Allan è bravo ed è fondamentale a livello di corsa e sacrificio, ma Khedira è più determinante nelle varie fasi di gioco. L’ex Real Madrid si fa preferire anche per personalutà e doti di leadership.

[adrotate banner=”16″]

JORGINHO-PJANIC: il duello tra registi viene vinto dall’italo-brasiliano. Intendiamoci: Pjanic ha una tecnica superiore, ma è anche più discontinuo nell’arco della gara. Per questo è preferibile il napoletano, meno appariscente, ma più determinante.

HAMSIK-DOUGLAS COSTA: questa è la più difficile perchè parliamo di due ruoli agli opposti, sia per caratteristiche che per posizioni in campo. E’ però l’unico possibile date le caratteristiche degli altri. In questo momento, meglio l’ex Bayern Monaco. Hamsik sta pagando una crisi, dovuta forse alla voglia di eguagliare il record di gol di Maradona. Douglas, dopo un iniziale adattamento sta diventando sempre più decisivo.

CALLEJON-CUADRADO: ala sfida tra esterni destra viene vinta dallo spagnolo. Cuadrado vince per la velocità e la capacità di spaccare il match, ma lo spagnolo è molto più completo e continuo in ogni zona del campo. Ecco perchè si fa preferire.

INSIGNE-DYBALA: l’argentino vince la sfida per i colpi a disposizione. Insigne è molto più prevedibile e i suoi movimenti sono sempre gli stessi. Al contrario, l’argentino, in giornata, può decidere il match da ogni posizione del campo.

MERTENS-MANDZUKIC: qui il belga stravince. Lo avrebbe fatto anche contro Higuaìn. Mertens è un centravanti atipico che può indirizzare il match con giocate incredibili. Sia Mandzukic che iguaìn (l’argentino meno, per la verità) sono più prevedibili.

SARRI-ALLEGRI: qui la sfida è pari. Sarri stravince a livello tattico, per la capacità di far giocare divinamente la squadra. Allegri vince a livello di gestione degli uomini dove Sarri (che fa giocare sempre gli stessi) è inesistente.

Napoli-Juventus finisce dunque 5-5.

Condividi Articolo: