Nato, l’Italia pagherà di più per la Nato, parola di Trump

«L’Italia pagherà di più per la Nato». Parola di Trump, ma a quanto pare non del premier italiano Gentiloni, dato che questa frase non è stata diretta come è sembrato. In un’intervista per i suoi primi 100 giorni da presidente, Donald Trump ha affermato al giornalista dell’Associated Press che avrebbe chiesto al Presidente del Consiglio di pagare di più per la Nato. Ma dopo le insistenze dell’intervistatore, il magnate americano ha semplicemente detto «Finirà per pagare. Ma prima di me nessuno glielo aveva chiesto. Nessuno. Nessuno gli aveva chiesto di pagare. Questo è quello che intendo quando dico che la mia è un tipo di presidenza diversa dalle altre».

Insomma, Trump vorrebbe che l’Italia pagasse di più per la Nato, anzi ne è sicuro. Ma ha scordato di dirlo al premier Gentiloni.

Dopo l’incontro, Trump aspetta i risultati sui bilanci Nato

Nell’incontro tra Gentiloni e Trump, i punti affrontati sono stati molteplici, tra cui anche il terrorismo. Difatti, durante la conferenza stampa alla Casa Bianca, hanno dedicato un minuto per dimostrare il loro appoggio alla Francia, che in quegli attimi era alle prese con l’ultimo attentato, in cui un agente di Polizia è morto.

Riguardo la Nato, il dibattito ha riguardato principalmente il suo bilancio, e secondo Trump l’incontro dovrebbe servire anche per dimostrare dei miglioramenti concreti sull’organizzazione.

Le critiche per quando disse «La Nato è obsoleta»

Donald Trump, durante l’intervista, ha anche voluto ricordare la sua frase sulla Nato, definendola obsoleta. In quell’occasione, i giornalisti presero solamente una parte del discorso, distorcendolo. In realtà, la frase intera spiegava che era inutile «perché non combatte il terrorismo. E ho detto che i Paesi non pagano. E avevo ragione su entrambi i fronti: ho preso critiche per un paio di giorni, perché nessuno aveva criticato la Nato prima. Ma poi alcuni esperti hanno iniziato a dire che avevo ragione». Insomma, in poche parole non riesce a fare il suo dovere a causa dei bassi fondi che gli impediscono di operare come dovrebbe.

Riguardo la politica estera e la diplomazia, afferma che l’incontro migliore lo ha avuto con la Cancelliera tedesca Angela Merkel. Sul fatto di non averle stretto la mano, si giustifica dicendo che non aveva sentito le indicazioni dei fotografi, che suggerivano appunto l’azione. Ma  a quanto pare, non aveva sentito nemmeno la richiesta della stessa Merkel, seduta sulla poltrona accanto.

Immagine presa da Today.it.

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