nuova Toyota Yaris GR

Nuova Toyota GR Yaris al Salone di Tokyo

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com
 

Sportiva e potente, ecco la nuova Toyota Yaris GR

La causa automobilistica giapponese lancia la nuova Toyota Yaris GR. L’ultima arrivata nasce dall’esperienza di Toyota con la vittoria del titolo nel Campionato del Mondo Rally.

Il motore da 261 cavalli della nuova Toyota Yaris

Il cuore della GR Yaris è un nuovo propulsore tre cilindri turbocompresso 1.6 litri, abbinato a un cambio manuale a sei rapporti. Eroga una potenza di 261 cavalli e una coppia di 360 Nm, permettendo uno scatto da 0 a 100 km/h in meno di 5,5 secondi e una velocità massima di 230 km/h (limitata elettronicamente).

Il tetto è abbassato e la batteria è collocata nel bagagliaio

Leggera, essenziale, vanta una perfetta distribuzione dei pesi ed un’aerodinamica complessa. Il tetto è stato abbassato, il posizionamento del motore turbo arretrato verso il centro della vettura, la batteria è stata collocata nel bagagliaio.

Le portiere sono realizzate con materiali leggeri, dalla fibra di carbonio all’alluminio. La GR Yaris si basa su di una nuova piattaforma che ha consentito l’ottenimento di carreggiate sensibilmente più larghe e l’adozione di un nuovo sistema di sospensioni a doppio braccio oscillante.

Su richiesta è disponibile anche il Performance Pack

La distribuzione è a 4 valvole per cilindro, il raffreddamento dei pistoni è a getto d’olio multiplo, le valvole allo scarico sono di grande diametro e le luci di aspirazione hanno una lavorazione parziale. Rivisto anche l’impianto frenante, ora dotato di dischi da 356 millimetri, con quelli anteriori scanalati, e pinze a quattro pistonici.
Su richiesta è disponibile anche il Performance Pack che prevede:

– il differenziale Torsen a slittamento limitato

– le sospensioni con una taratura ancora più sportiva

–  cerchi in lega leggera da 18 pollici con pneumatici Michelin Pilot 4s 225/40 R18.

Il debutto sul mercato dell’auto è previsto per la seconda metà del 2020.

Fonte Immagine: Motori Magazine

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24

Avatar