Osimhen e Simy lanciano messaggi contro la polizia nigeriana
Due calciatori della nostra Serie A, victor osimhen del Napoli e simy del Crotone hanno lanciato dei messaggi importanti contro la violenza della polizia nigeriana.
End police brutality, lo slogan della campagna di victor osimhen e simy
Hanno deciso di porre all’attenzione i problemi che stanno affliggendo il loro Paese. «End police brutality in Nigeria» (Porre fine alla brutalità della polizia in Nigeria) è questo il messaggio comparso sulle magliette di questi due calciatori.
L’attaccante del Napoli victor osimhen ha dimostrato di possedere un carattere ed una personalità molto forte.
È nato in un luogo difficile della Nigeria, chiamato Olusosun. La sua situazione familiare è stata drammatica sin dalla prima infanzia. Con la morte della madre e la perdita del lavoro del padre, ha dovuto arrangiarsi. Ha deciso di vendere acqua per le strade di Lagos per poter sopravvivere.
Stesso gesto ripetuto da Simy, l’attaccante del Crotone che ha fermato la Juventus sabato sera. Hanno adottato lo slogan appena dopo le proteste iniziate in Nigeria, sabato 3 ottobre, a causa delle violenze della Sars (Squadra Speciale Antirapine). Il governo, dopo le accuse pesantissime rivolte dalla popolazione nigeriana, ha sciolto questa organizzazione.
Le proteste hanno coinvolto tutta la popolazione nigeriana
Pù di diecimila persone si sono riversate nelle strade, hanno inondato la capitale Lagos. Persone di ogni età hanno brandito la bandiera nazionale in una città di 20 milioni di abitanti. Durante le proteste e gli scontri conseguenti sono perite 10 persone e una dozzina sono stati infortunati.
Questa nazione africana, la più popolata del continente, chiede a gran forza un cambiamento. In una manifestazione occorsa venerdì scorso, la popolazione ha innalzato torce con i propri cellulari per richiamare alla responsabilità . Dopo anni di maltrattamenti dalla forza della legge, ora vogliono che questa sia dalla loro parte. Non vogliono l’uso del bastone, ma di una legge più giusta ed umana.
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