Pagamento assegno unico, c'è la data

Pagamento assegno unico, c’è la data

 

ROMA – Pagamento assegno unico, c’è la data. Sarà martedì 14 giugno. Adesso è ufficiale. Ricordiamo che l’assegno unico universale (Auu) viene versato alle famiglie attraverso una procedura semplice e innovativa. L’utente accede alla procedura con Spid: troverà quindi precompilati nella prima pagina (dopo la home page che presenta i vari applicativi che permettono la domanda e la sua gestione) i suoi dati anagrafici. Deve quindi inserire i dati dei figli, un figlio alla volta.

Le pagine da compilare sono al massimo 3, sono navigabili, e l’utente può sempre tornare in una precedente per modificare i dati già inseriti. Nella prima pagina vanno inseriti il codice fiscale del figlio e dell’altro genitore, va indicato se il figlio è disabile e selezionate alcune opzioni riguardanti il nucleo familiare. Vanno poi scelte le modalità di ripartizione dell’assegno (100% al richiedente, o ripartito al 50% tra i genitori), e flaggate le dichiarazioni circa il possesso dei requisiti per il diritto alle maggiorazioni previste dalla norma.

Pagamento assegno unico, c’è la data

Nella seconda pagina vanno inserite le modalità di pagamento, che possono essere un iban, un bonifico domiciliato presso uno sportello postale, una carta prepagata con iban, un libretto postale, ed anche un conto corrente estero (area Sepa). In accordo con l’altro genitore, il richiedente, anche in caso di ripartizione al 50%, può inserire le coordinate bancarie dell’altro genitore. Tutte le coordinate fornite saranno sottoposte a prova di titolarità al momento del pagamento. Le scelte sulla ripartizione e le modalità di pagamento possono essere modificate anche in un momento successivo alla presentazione della domanda e anche dopo i primi pagamenti.

Nella terza pagina il richiedente deve flaggare il possesso dei requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno e accettare il trattamento dei dati personali da parte di Inps. A questo punto può inviare la domanda, ricevendo subito la ricevuta di presentazione e un riepilogo di tutti i contenuti della domanda. Le pagine già compilate possono essere salvate in bozza, e riprese in un secondo momento. Accanto ad ogni dato da inserire o flag/opzione da selezionare sono presenti delle informative, che guidano l’utente (usando un linguaggio semplice, non burocratico).

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24