Rivalutazione 2020 assegno sociale reddito 2021

Le coppie separate potrebbero ricevere solo il 50% dell’assegno unico

 
RSS
Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me

ROMA – Le coppie separate potrebbero ricevere solo il 50% dell’assegno unico. È l’allarme che viene lanciato dal presidente dell’Inps. Pasquale Tridico. Tutto nasce dal fatto che, secondo l’Istituto nazionale di previdenza sociale, molte persone non presenteranno l’Isee, cioè l’Indicatore della situazione economica equivalente, accontentandosi di conseguenza della cifra minima di 50 euro, quando invece si potrebbe arrivare fino a 175 euro al mese, con i pagamenti che partiranno ad aprile 2022.

Un vero peccato, perché in questa maniera l’assegno unico, che costituisce una preziosa risorsa in quanto si stima che potrebbe aiutare ben 11 milioni di bambini, non verrebbe in realtà sfruttato al massimo delle sue potenzialità. Di fatto entrambi i genitori devono presentare la domanda, altrimenti al richiedente spetta soltanto il 50% dell’assegno.

Le coppie separate potrebbero ricevere solo il 50% dell’assegno unico

L’assegno unico, che non concorre alla formazione del reddito complessivo, è compatibile con il Reddito di cittadinanza nonché con altre misure in denaro a favore dei figli.

L’assegno unico è la nuova misura di sostegno al reddito che entrerà in vigore nel 2022 e sostituirà tutti quei bonus e quelle prestazioni che oggi vengono riservate a chi ha almeno un minore nel nucleo familiare. Da inizio gennaio 2022, e fino alla fine di febbraio, sarà possibile cominciare a presentare le domande per ottenere l’assegno unico per i figli.

Please follow and like us:
Pin Share
 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
Twitter
Visit Us
Follow Me