Per Di Maio l'indebolimento del Parlamento è una sciocchezza

Per Di Maio l’indebolimento del Parlamento è una sciocchezza

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com
 

ROMA – Per Di Maio l’indebolimento del Parlamento è una sciocchezza. Questo, infatti, è ciò che ha detto il ministro degli affari esteri rispondendo ad una domanda sul rischio che il taglio dei parlamentari possa indebolire la rappresentanza e aggiungendo che in parlamento il taglio è già stato votato da tutti i partiti. Nel dettaglio, Luigi Di Maio ha spiegato:

“In Germania hanno 80 milioni abitanti, 20 milioni in più dell’Italia e hanno 700 parlamentari eletti, in Francia e in Inghilterra hanno 60 milioni di abitanti e hanno 600 parlamentari eletti, noi ne abbiamo 945, se il principio poi è che il parlamento con più parlamentari è più forte allora stiamo dicendo che i paesi dell’est del mondo sono più democratici di quelli dell’occidente, cosa che che invece si dibatte esattamente al contrario in occidente”.

Per Di Maio l’indebolimento del Parlamento è una sciocchezza

Nei giorni scorsi Luigi Di Maio aveva già avuto modo di definire il taglio dei parlamentari come “qualcosa di unico“. E non è tutto. Ecco, poi, come ha proseguito il ministro degli esteri:

“Io penso che si stia cercando di trovare un modo per apparire politicamente. Ci sono una serie di personaggi politici che stanno dicendo questa cosa della mancanza di rappresentatività ma il taglio dei parlamentari è già nei fatti, noi abbiamo quasi un terzo parlamento che ha un indice di produttività basso o è assenteista e i parlamentari del no oggi sono o assenteisti o sono come l’ex governatore della Lombardia Formigoni che è agli arresti domiciliari e nell’ora in cui può uscire si schiera per il no. E’ un tema che non regge. Questo non è un referendum dei 5 stelle. Tutti i partiti hanno votato sì e soprattutto il taglio dei parlamentari era nelle riforme costituzionali di tutti i partiti negli ultimi 20 anni”.

Per favore supportaci e metti mi piace!!

Autore dell'articolo: Elena De Lellis

Avatar