Pisapia: ‘Unire il centro sinistra è possibile’

Aprono oggi i lavori di “Diversa – Una proposta per l’Italia“. Il primo intervento è di Giuliano Pisapia, che ha affermato: «Non vogliamo un’altra Sicilia. Non possiamo non fare di tutto per unire, nella discontinuità, il centrosinistra. Qualcuno dice che è missione impossibile? No, sino all’ultimo giorno, dobbiamo provare».

Il leader di Campo Progressista vede la possibilità per il centro sinistra di andare alle urne compatto. Unirsi ancora una volta per battere la grande coalizione di centro destra e il Movimento Cinque Stelle. «Grazie per essere qui, in tanti, per parlare di politica, del Paese, del suo futuro, per vedere cosa si può fare». Con queste parole ha dato il via al dibattito e ai numerosi interventi, in particolare quello della presidente della Camera, Laura Boldrini.

Pisapia: “No ad un’altra Sicilia”

Giuliano Pisapia, dal palco di “Diversa”, non pensa che unire i partiti di sinistra sia una missione impossibile. Resta il problema di chi andrà a Palazzo Chigi in veste da premier, ma il suo progetto per il momento riguarda solamente il mettere insieme le forze politiche in un’unica coalizione, convincendo gli elettori a dargli il proprio voto e preparare un esecutivo forte e unito.

Dedica qualche parola anche a quelle leggi importanti, ferme in Parlamento da settimane: lo ius soli e il biotestamento. Questi due disegni di legge non assicurano la maggioranza al Senato, e l’esecutivo ha deciso di non calendalizzarle, non avendo i numeri necessari per l’approvazione. «Ius soli e biotestamento sono due nostri obiettivi»ha spiegato. E aggiunge, «Il reato di clandestinità è assurdo dal punto di vista giuridico e umano».

Pisapia al Pd: “Guadare a sinistra”

«Il Pd smetta di guardare a destra e a centrodestra, guardi a sinistra: non ci può essere alcun cammino per chi pensa che nel nuovo centrosinistra ci possa essere spazio per un nuovo o un vecchio centrodestra». Il suo intervento tocca anche il Pd, che nel caso in cui non ottenga la maggioranza di voti alle elezioni, pensa già un governo di larghe intese con il centro destra, Fi e Lega in primis, unico modo per creare un esecutivo che possa effettivamente governare.

Pisapia quindi offre un’alternativa, ma che potrà funzionare solo con l’assenso di tutti, senza creare discussioni e battaglia interne, che nella politica possono portare il più delle volte a un suicidio.

Fonte: ansa.it