Prudhomme

Prudhomme, la precisazione sul Tour de France

Prudhomme, direttore del Tour de France è tornato a parlare della Grande Boucle. Nello specifico ha voluto fare un’importante precisazione al riguardo dell’ipotesi di correre a fine luglio il Tour. In un’intervista rilasciata a Corse Matin ha precisato: “L’ipotesi di correre il Tour de France 2020 a luglio non è mai stata presa in considerazione. Sin dalla Parigi – Nizza ci stiamo lavorando e ancora di più dalla sera del 16 marzo, quando Macron ha annunciato il confinamento. Dopo il rinvio della Parigi – Roubaix e delle Classiche delle Ardenne ho cominciato un giro di telefonate con tutte le istituzioni coinvolte”.

Prudhomme ha spiegato anche come la prima idea fosse quella di una partenza ad inizio agosto:La nostra prima idea era di lavorare su una partenza a inizio agosto. Quella di una partenza a fine luglio non è mai esistita. Due settimane fa abbiamo chiamato il professor Bigart, medico referente UCI, che ci ha detto che sarebbe stata una cosa lunga e anche i nostri contatti con lo stato ci hanno confermato quest’informazione sulla durata del confinamento. Li abbiamo capito che bisognava fare il Tour il più tardi possibile e abbiamo preso la domenica prima dei campionati del mondo per l’arrivo a Parigi. Infine, l’ultimo intervento del Presidente della Repubblica ci ha convinti a dare le date il prima possibile”.

Prudhomme, le dichiarazioni del direttore della corsa

Il direttore del Tour de France ha voluto chiarire anche un altro aspetto, ossia quello della cancellazione della corsa. Su questo aspetto: “L’ipotesi cancellazione non è mai stata presa in considerazione, ma ora aumentano anche le difficoltà per organizzare la prossima edizione con meno tempo a disposizione. Mai presa in considerazione la cancellazione, senza dimenticare che tutto dipende dall’evoluzione della pandemia. Aver fissato la data è una buona cosa, ma c’è ancora molto lavoro da fare, dato che abbiamo ora una doppia sfida. Organizzare il Tour 2020 e allo stesso tempo quello del 2021, che si farà a luglio. Abbiamo molto meno tempo”.

 

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