Renzi sui social: "Chiedo scusa per l’indecoroso spettacolo di questa settimana"

Renzi sui social: “Chiedo scusa per l’indecoroso spettacolo di questa settimana”

 

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ROMA – Renzi sui social ha voluto “chiedere scusa per l’indecoroso spettacolo di questa settimana.
 Ho fatto di tutto per evitare di giungere a questo epilogo. Ci ho creduto ma non ci sono riuscito. 
Penso che chi ha avuto responsabilità in questo fallimento debba chiedere scusa. E io lo faccio per la mia quota parte. In queste ore Calenda mi attacca sul piano personale, con le stesse critiche che da mesi usano i giustizialisti. Sono post e tweet tipici dei grillini, non dei liberal democratici. Tuttavia io non replico”.

Poi l’affondo dell’ex premier: “Se sono un mostro oggi, lo ero anche sei mesi fa quando c’era bisogno del simbolo di Italia Viva per presentare le liste. Se sono un mostro oggi, lo ero anche quando ho sostenuto Calenda come leader del Terzo Polo, come sindaco di Roma, come membro del Parlamento europeo. O addirittura quando l’ho nominato viceministro, ambasciatore, ministro.


 Non mi hanno fermato quando avevo tutta Italia contro perché volevo Draghi al posto di Conte. 
Figuratevi se ci fermeranno oggi! Sono un maratoneta, non un centometrista. So come si arriva al traguardo”.

Renzi sui social: “Chiedo scusa per l’indecoroso spettacolo di questa settimana”

Renzi non ha rimpianti: “

Ho fatto tutti i passi indietro possibili.
 Mi dispiace tanto per chi non sa quanto è bella la politica fatta in modo diverso da così.
 Vi meritate una Politica con la P maiuscola, non questa settimana di follie via twitter.

 
Io sono un uomo fortunato. Ho 48 anni, ho vissuto la gavetta e ho attaccato i manifesti, sono stato eletto in provincia, in comune, a livello parlamentare, alle primarie con milioni di voti. Ho ottenuto il miglior risultato della storia politica italiana dell’ultimo mezzo secolo con il famoso 41%, ho fatto il Presidente del consiglio dei ministri, sono stato eletto sindaco della mia città”.

E conclude: “Non ho niente da chiedere, solo qualcosa da dare per restituire il tanto che ho avuto.
 E quello che voglio farvi oggi è un augurio speciale. Lo faccio soprattutto ai giovani. 
Non abbassate mai la politica a uno scontro personale, a un’aggressione personale, a una lotta personale.
 La politica è sogno, non fango.
 Quando qualcuno vola basso, voi puntate in alto, ci disse una volta Michelle Obama.
 Facciamolo in queste ore. 
Non replichiamo alle aggressioni giustizialiste. Riprendiamoci il sorriso”.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24

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