Rilegatura libro: i vantaggi della brossura filo refe

Rilegatura libro: i vantaggi della brossura filo refe

 

Cos’è la brossura filo refe?

Quando arriva il momento di rilegare il proprio testo ci si accorge che esistono differenti opportunità di rilegatura. Per scegliere una delle rilegature possibili bisogna prendere in considerazione alcuni elementi e tra questi bisogna tenere in mente lo spessore del testo.

Nel caso in cui il testo abbia uno spessore superiore ai due millimetri, ad esempio, la rilegatura indicata è la brossura. Anche di questa esistono diverse tipologie ed in molti scelgono di optare per la brossura filo refe, in grado di offrire alcuni interessanti vantaggi.

Come funziona questo tipo di brossura?

Nella brossura filo refe la procedura seguita per la rilegatura del testo è simile a quella che si segue nella brossura fresata, altra tipologia molto conosciuta. In entrambe si hanno infatti prima la stampa, poi la piega ed infine, a conclusione del procedimento, la cosiddetta intercalazione in segnature. Con segnatura si fa riferimento ad un blocchetto di pagine, ottenuto proprio attraverso la piegatura dei fogli sui quali è avvenuta la stampa.

Ciò che la procedura filo refe aggiunge rispetto alla fresata è che le segnature sono cucite fra loro. In questo modo si viene a formare un blocco unico, tenuto insieme dal filo di cucitura che può essere di materiali diversi. Legare le segnature aiuta a gestire al meglio i testi di lunghezza maggiore, perché le pagine si staccherebbero facilmente nella brossura fresata.

I materiali più usati sono la canapa, il cotone, il lino e talvolta del filo sintetico e tutti questi garantiscono una buona resistenza e riescono a svolgere il loro ruolo, ovvero tenere insieme le segnature. Dopo che le segnature hanno la cucitura tra loro, si può procedere con lo step successivo, che consiste nell’incollare la copertina.

Quando è consigliato questo tipo di brossura?

Si tratta ora di capire quando scegliere questo tipo di rilegatura e quando invece puntare sulla brossura fresata. Il primo elemento da prendere in considerazione è la lunghezza del testo che bisogna stampare e poi rilegare: solitamente la filo refe si sceglie per testi con più di centocinquanta pagine, mentre per testi più corti va bene la fresata, che consente anche di risparmiare.

Viene introdotto allora il secondo elemento, ovvero il budget a disposizione. Questa tipologia ha un costo più alto rispetto alla fresata, ma per testi con più di centocinquanta pagine non si può andare al risparmio e scegliere comunque la rilegatura fresata perché non sarebbe sufficientemente resistente.

Deve essere presa in considerazione anche la carta che si è scelto di utilizzare per la stampa. La brossura di cui si è parlato in questo approfondimento è ideale per rilegare lavori stampati su carta con un peso tra i 130 ed i 170 grammi.

I vantaggi sono l’elevata resistenza nel tempo – sarà possibile aprire il libro e sfogliare le sue pagine più volte, senza temere che si stacchino – ed anche la semplicità di rilegatura per testi lunghi. Si tratta di una scelta che dovrebbero prendere coloro che desiderano puntare alla qualità: per ottenere un risultato eccellente si può addirittura scegliere di usare la seta per cucire tra loro le segnature, il costo sarà più alto ma il risultato sarà ineccepibile.

 

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Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.