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Sisma Abruzzo: Luca Pompei e il suo libro

         
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Sisma Abruzzo: Luca Pompei e il suo libro. Come gli Alberi Spogliati ad Aprile, il dolore di una comunità nel post terremoto

Il sisma in Abruzzo dunque è una ferita che per il territorio è molto difficile da rimarginare; tante sono ancora le piccole realtà che vogliono tornare alla normalità.

Il giornalista Luca Pompei con il suo libro Come Gli Alberi Spogli Ad Aprile, ha raccontato proprio la vita in uno dei borghi dell’aquilano colpiti dal sisma.

Infatti, attraverso un’attività di studio ed inchiesta, ha visitato questi luoghi, ha conosciuto i suoi pochi abitanti; raccolto anche storie ed aneddoti per poi ricamare una storia di finzione che fa da legante ad una serie di vicende e personaggi reali.

Il tema principale, ovviamente, è quello di una ricostruzione sociale, al fianco di quella materiale, quasi impossibile da immaginare.

Alberi spogliati ad aprile sono anche i tanti personaggi del romanzo, privati di tutto e non solo della loro casa, ma il loro senso di appartenenza.

Il libro vede anche la collaborazione dell’autore con la nota fotografa abruzzese Rossella Caldarale che ha curato la foto di copertina.

Con lei è in progetto anche un evento di presentare una mostra con una serie di scatti che la Caldarale ha effettuato nei borghi abbandonati e terremotati d’Abruzzo.

Altra prestigiosa collaborazione quella con il giovane e già pluripremiato scrittore abruzzese Peppe Millanta che per questo romanzo ha scritto una prefazione di assoluto valore.

Sima Abruzzo, Luca Pompei dunque racconta il dramma di una regione intera

I una delle presentazioni inoltre è intervenuto anche il collega de Il Centro Giustino Parisse che, nel sisma del 2009, ha perso i propri cari.

Sisma Abruzzo: la riflessione del giornalista di Rete 8 Luca Pompei:

L’interesse nei confronti del mio libro è fonte di grande emozione per me, ed è bello vedere come sia alta anche l’attenzione su un argomento così importante.

Ed è così che ancora una volta è stato evidenziato come in quel 6 aprile 2009, tante certezze sono svanite nell’aquilano alle ore 3.32 con quella terribile scossa.

Molti in quella notte hanno infatti visto svanire i propri sogni; altri invece hanno salutato per sempre l’amore; in tanti hanno visto andare in frantumi i propri sacrifici eppure nessuno ha rifiutato le proprie origini.

L’importante riflessione letteraria offerta da Luca Pompei prosegue dunque il suo percorso ricco di condivisione.

Nelle sue parole c’è infatti la forza e il coraggio di dare seguito al significato manifesto di un’identità mai persa di vista.

Le prossime date di presentazione del libro

Il giornalista sarà impegnato con la presentazione del suo libro affiancato dalla giornalista Alessandra Renzetti, dall’editore Alessio Masciulli e dalla fotografa Rossella Caldarale.

Venerdì 31 alle ore 19.30 presso l’Hotel Promenade di Montesilvano ci sarà l’evento dal titolo “Ricordare per ricostruire”, fortemente voluto dal Lions Club di Montesilvano.

A Popoli, invece sabato 1° febbraio alle ore 17.30 sarà il Teatro Comunale ad accogliere la presentazione del libro grazie all’impegno di Claudio Di Scanno, regista del Drammateatro che sottolinea:

Siamo ben lieti di ospitare nel teatro di Popoli la presentazione del volume di Luca Pompei, stimato giornalista di cui apprezzo con sorpresa e sincera ammirazione anche le sue qualità di scrittura e capacità di visione.

La presentazione di Come gli alberi spogliati ad Aprile è parte integrante dell’attività multidisciplinare di un luogo teatrale.

Laddove un teatro si erge a caposaldo della produzione di cultura, e fa seguito alla recente ospitalità di altri ed altrettanto prestigiosi autori.

Autore dell'articolo: Francesca DI Giuseppe

Francesca Di Giuseppe, nata a Pescara il 27 ottobre 1979, giornalista e titolare del blog Postcalcium.it. Il mio diario online dove racconto e parlo a mio della mia passione primaria: il calcio Laureata in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Teramo con una tesi dedicata al calcio femminile. Parlare di calcio è il mezzo che ho per assecondare un’altra passione: la scrittura che mi porta ad avere collaborazioni con diverse testate giornalistiche regionali e nazionali.