Il Carnevale di Liborio a Lanciano
Il Carnevale di Liborio a Lanciano. Da oggi fino a domenica 14 il progetto dell’amministrazione comunale della cittadina abruzzese
L’idea è dell’agenzia Scribo: il Carnevale di Liborio infatti è un’iniziativa corale, composta, gratuita e semplice.
Un progetto cioè volto sia a manifestare l’orgoglio tutto lancianese di avere come concittadino un vincitore del Premio Campiello sia a dare visibilità ai negozianti; soprattutto in un periodo così buio per il commercio.
Forse dunque è per uno scherzo di Liborio che, quest’anno, il giorno di San Valentino coincide con la domenica di Carnevale.
Il progetto vede altresì la piena adesione del Comune di Lanciano, assessorato alla Cultura, con la fattiva collaborazione del Consorzio Le Vie del Commercio; nonchè con la partecipazione della Confesercenti Lanciano e della Ascom Abruzzo.
Gli attori indiscussi dell’evento sono alcuni commercianti del centro cittadino
Gli stessi infatti hanno accettato l’invito di esporre nelle loro vetrine, con un tocco d’arte e di personalità; un simbolo, che caratterizzi il protagonista di “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio” (Minimum Fax).
Il romanzo, innanzitutto, ma anche dei girasoli, delle comunissime pietre, un vecchio cappotto, il libro Cuore di De Amicis e tanto altro.
Ogni vetrina quindi, affidata all’estro, alla sensibilità e al gusto di ciascun commerciante, costituirà un unicum, una sorpresa.
Le fotografie delle vetrine, insieme al nome della relativa attività commerciale, saranno inoltre pubblicate durante la settimana del “Carnevale di Liborio”, sulla pagina acebook di Scribo.
Si potrà ripercorrere così, attraverso un’alchimia di segni, la storia di Liborio, cittadino di un paese mai nominato nel romanzo, ma che ogni lettore lancianese sa riconoscere.
Liborio, il protagonista del testo vincitore del Premio Campiello
Personaggio tragicomico, dunque Liborio, la cui vita si snoda nel corso del Novecento; e che si presta anche ad essere l’emblema perfetto dell’uomo della contemporaneità più recente.
Chissà che Liborio non diventi una maschera tutta lancianese; come Pulcinella, ad esempio, figura di enorme profondità espressiva, sintesi perfetta degli opposti, sempre a metà tra il riso e il pianto, tra lo scherzo e la tragedia.
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