Rivoluzione digitale della preghiera, una nuova era
Rivoluzione digitale della preghiera, si entra in una nuova era. Avvicinare sempre più giovani alla religione attraverso i nuovi mezzi di comunicazione
E’ questa dunque la nuova strada intrapresa dalla Chiesa, una vera e propria rivoluzione digitale della preghiera che include smartphone ed applicazioni.
Non è più possibile infatti, in nessun settore, non fare i conti con l’innovazione tecnologica, il cambiamento repentino di ciò che è trendy e ciò che non è più.
Non stare al passo con i tempi significa tagliare fuori un’enorme fetta della società che è anche la più importante: i giovani.
Ed è per questo quindi che la religione accetta la tecnologia approvando un vero mutamento sotto diversi punti di vita
Già operativo in questo senso il programma Click To Pray eRosary; al suo interno ora c’è un’App, il rosario digitale da usare come un bracciale e si attiva facendo semplicemente il segno della croce.
L’applicazione, nel dettaglio, consta di 10 grani realizzati con ematite e agata nera, e da una croce “intelligente” che memorizza i dati tecnologici connessi all’applicazione.
La vera novità sta invece nella scelta: da quello tradizionale in legno, a quello con le immagino e altri tipi di rosario a tema che anno per anno si possono aggiornare.
Una rivoluzione 2.0 dunque di cui Papa Francesco è artefice non solo con il suo account Twitter ma elogiando i giovani che lavorano in questo mondo
Le novità dal Vaticano comunque non finiscono qui: la religione si indossa grazie alle Jesus Sneaker; scarpe da ginnastica cioè con tanto di crocefisso legato ai lacci e l’acqua santa nella suola.
Il brand di Brooklyn “MSCHF” le ha realizzate e le ha regalate a 6 celebrities di YouTube e al cantante Asap Rocky.
I “prescelti” hanno rilanciato sui social l’immagine delle calzature “benedette” che sono andate in vendita online.
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