Di Francesco deve cambiare la Roma

Roma: Di Francesco e i casi spinosi di Schick e Florenzi

         
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Di Francesco si ritrova una Roma molto cambiata rispetto a quella dello scorso anno e non molto funzionale a quelli che sono i suoi dettami tecnici. Il tecnico abruzzese, noto per il suo integralismo tattico, dovrà cambiare mentalità se vuole durare più di un girone sulla panchina giallorossa. Due sono i casi che principalmente dovrà risolvere: Florenzi e Schick.

Di Francesco e il problema Florenzi

Florenzi è tornato abile e arruolabile ieri, dopo un lungo doppio infortunio. Di Francesco lo ha piazzato come terzino destro nella gara amichevole contro il Chape. Alessandro, dunque, è ritornato a coprire quella posizione che aveva prima dell’infortunio. Il problema è che lì la Roma ha già Karsdorp e Peres. I problemi fisici di entrambi hanno portato il tecnico a utilizzare la vecchia formula, ma con il loro ritorno, bisognerà cercare un altro posto al numero 24. Il rischio è di bruciare un doppio  investimento.
Molti avevano pensato che Florenzi potesse essere usato come esterno d’attacco, ma anche in questo  caso c’è un problema. ‘ingaggio di Schick, unito a quelloo di Under rende la fascia destra offensiva trafficata. Rimane il ruolo fi interno, ma lì cìè Naingollan. E allora? A meno che il tecnico non cambi modulo, il ruolo di Florenzi nella Roma attuale è un mistero.

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Grana Schick

L’arrivo di Schick dà a Di Francesco un potenziale fuoriclasse per l’attacco. Il problema è che il cieco è mancino. Metterlo a destra significa depotenziarlo, perchè dovrebbe sempre rientrare sul suo piede preferito. Inoltre, Schick ama giocare da prima punta. In quel ruolo, però, c’è Dzeko. Anche qui è una questione tattica. L’ex allenatore del Sassuolo rischia di bruciare un talento se non troverà il modo di far coesistere il ceko e il bosniaco. La soluzione sarebbe il 4-3-1-2,  con lo spostamento di Perotti trequartista. Il modulo, però, non è stato mai adottato da Eusebio, tecnico molto limitato dal punto di vista delle varianti tattiche.
Se non riuscirà a risolvere queste due grane, la Roma rischia di colare a picco velocemente perchè, non riuscire ad esaltare due giocatori come Florenzi e Schick, rischierebbe di creare molto malcontento. A quel punto, sarebbe l’allenatore a pagare.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24