sconfiggere il COVID-19

Sconfiggere il COVID-19: nuove scoperte

         
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Gli scienziati sembrano aver trovato un nuovo metodo per cercare di sconfiggere il COVID-19. Al fine di trovare nuovi trattamenti per il COVID-19, gli esperti stanno studiando come il coronavirus altera le cellule umane quando le infetta.

Sconfiggere il COVID-19: nuove scoperte di alcuni scienziati

I virologidell’ospedale dell’Università di Francoforte coltivano cellule della SARS-CoV-2 da febbraio. Finalmente, hanno identificato un certo numero di composti che sembrano fermare la riproduzione del coronavirus all’interno di un ospite. Un gran numero di questi composti si trovano in farmaci esistenti. Tra questo il farmaco antitumorale WP1122 che inibisce il metabolismo. I risultati del team sono stati pubblicati giovedì sulla rivista Nature. Dunque, grazie a questi dati, le aziende farmaceutiche stanno muovendo i primi passi. Infatti, sono stati già avviati studi clinici.  Così facendo si tenta di sviluppare nuovi prodotti farmaceutici che potrebbero bloccare il COVID-19.

Alcuni virus costringono le cellule a dedicare tutte le loro risorse nella riproduzione del virus. Tuttavia, i virologi hanno scoperto che SARS-CoV-2 si comporta in modo differente. Infatti, invece di assumere tutta la produzione di proteine ​​all’interno della cellula, aumenta la quantità di proteine ​​che la cellula sintetizza aiutandola a sopravvivere. Di conseguenza, il team ha scoperto il modo in cui potrebbe essere fermato il COVID-19. La riproduzione virale potrebbe essere fermata togliendo le proteine. Il team ha trovato trovato un numero di composti che ha funzionato. In merito all’argomento, è intervenuto Jindrich Cinatl. In un comunicato, l’autore principale e il virologo di Francoforte ha affermato quanto segue:

“L’uso riuscito di sostanze che sono componenti di farmaci già approvati per combattere la SARS-CoV-2 è una grande opportunità nella lotta contro il virus. Queste sostanze sono già ben caratterizzate e sappiamo come sono tollerate dai pazienti. Questo è il motivo per cui attualmente esiste una ricerca globale per questi tipi di sostanze. Nella corsa contro il tempo, il nostro lavoro può ora dare un contributo importante su quali direzioni promettono il successo più rapido. ”

Fonte foto: pixabay

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,