Annullato il Palio di Siena

Annullato il Palio di Siena 2020

Annullato il Palio di Siena. L’emergenza ancora in corso ha spinto l’organizzazione a dire stop alle due celebri corse toscane

Un rito per la città che si piega al Coronavirus: annullato il Palio di Siena in programma il 2 luglio e il 16 agosto prossimi.

La decisione è dunque arrivata alla fine della riunione tra il sindaco Luigi De Mossi, il magistrato delle contrade, i Priori delle 17 contrade, il decano e il suo vice dei capitani.

Un evento eccezionale che non accadeva dalla seconda guerra mondiale ma che, data la situazione, richiedeva un intervento in tale direzione.

Inizialmente rinviate al 22 agosto e al 26 settembre, le due “carriere” sono invece annullate; ed è deciso altresì che l’attività nelle contrade riprenderà dopo la definizione di un protocollo tra Comune e Prefettura.

Annullate le due “carriere”, un fatto che non accadeva da 76 anni

L’ultima volta che a Siena non si sono corsi i Palii risale infatti al 1940 e al 1944 a causa della Seconda Guerra Mondiale.

Un rito, una tradizione ben ancorata nella storia della città, espressa nella forma di una giostra equestre di origine medievale.

Una corsa di cavalli che mette cioè in competizione le contrade di Siena, per la precisione 17:

  • Aquila;
  • Bruco;
  • Chiocciola;
  • Civetta;
  • Drago;
  • Giraffa;
  • Istrice;
  • Leocorno;
  • Lupa;
  • Nicchio;
  • Oca;
  • Onda;
  • Pantera;
  • Selva;
  • Tartuca;
  • Torre;

Il Palio dunque viene vinto dal cavallo, con o senza fantino, dopo che per primo abbia compiuto tre giri della piazza in senso orario; la linea d’arrivo quindi è segnalata da un bandierino, è nella stessa zona della partenza, pur non coincidendo esattamente (è leggermente più avanti rispetto alla mossa).

In caso di arrivo di cavallo senza fantino invece si parla di cavallo scosso. I fantini e i cavalli corrono con addosso rispettivamente il giubbetto e la “spennacchiera” con i colori della contrada.

 

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Foto di Anastasia Borisova da Pixabay

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