Scoperto pianeta con vapore acqueo

Scoperto pianeta con vapore acqueo, si chiama K2-18b

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

Scoperto pianeta con vapore acqueo. Si tratta di una rivelazione davvero incredibile, infatti il pianeta potrebbe ospitare forme di vita. Dopo la sensazionale scoperta, gli scienziati hanno dato un nome al pineta: K2-18b. Ebbene, il pianeta K2-18b orbita attorno ad una stella nana rossa e si trova ad una distanza di 110 anni luce dalla nostra Via Lattea.

Dunque, secondo quanto scoperto negli Stati Uniti, su K2-18b ci sarebbero tracce di vapore acqueo. Questo potrebbe significare che lo sconosciuto pianeta potrebbe ospitare forme di vita. Per la prima volta in assoluto ci troviamo difronte ad una notizia del genere, infatti non era mai stata trovata acqua su altri pianeti. Inoltre pare che anche le temperature su K2-18b siano molto simili a quelli del nostro Pianeta Terra.

Scoperto pianeta con vapore acqueo: potrebbe ospitare forme di vita

“La vita come sappiamo è basata sull’acqua. Questo pianeta è il miglior candidato che abbiamo al di fuori del nostro sistema solare nella ricerca di segni di vita”.

Sono state queste le parole pronunciate da Giovanna Tinetti, astronoma dell’University College di Londra, in merito alla sensazionale scoperta. Il nuovo pianeta, a quanto pare, è circa due volte più grande della Terra. Vi è anche la probabilità, ma nessuna certezza, che ci siano oceani sulla superficie. Certo è che per la prima volta i ricercatori hanno trovato un pianeta con un’atmosfera contenete acqua e con una superficie rocciosa.

Sin ora, di tutti i pianeti “visitati”, nessuno poteva ospitare forme di vita, poiché non sono mai state rilevate condizioni atmosferiche simili alla Terra. In realtà il pianeta K2-18b è stato scoperto circa 4 anni fa. Solo oggi però è stata scoperta la presenza di vapore acqueo nell’atmosfera. Uno dei coautori della ricerca ha rilasciato alcune importanti informazioni. Infatti, queste sono le dichiarazioni dell’astronomo Ingo Waldmann:

“È probabile che questa sia la prima di molte scoperte di pianeti potenzialmente abitabili. Questo non solo perché gli esopianeti come K2-18b sono i pianeti più comuni nella nostra galassia, ma anche perché le nane rosse sono le stelle più comuni”.

Fonte foto copertina: pixabay

Leggi anche La NASA testa veicoli spaziali con propulsori ad acqua

Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,