Sergio Perez vince a sorpresa in Azerbaijan. A podio Vettel e Gasly. Zero punti per Hailton e Verstappen

Sergio Perez vince a sorpresa in Azerbaijan. A podio Vettel e Gasly. Zero punti per Hailton e Verstappen

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

I tempi delle qualifiche di ieri sono stati completamente “inutili” in ottica gara. Si sono letteralmente invertite tutte le posizioni. La pole di Leclerc è stata vanificata ed entrambi i piloti ai vertici della classifica (Hamilton e Verstappen) hanno segnato zero punti. Ad uscirne vincitore è Sergio Perez. Dietro di lui sono arrivati Sebastian Vettel su Aston Martin e Pierre Gasly su Alpha Tauri. A seguire troviamo Leclerc, Norris, Alonso, Tsunoda, Sainz, Ricciardo e Raikkonen.

Sergio Perez vince a Baku: la sintesi della gara

Dopo una prima metà di gara abbastanza tranquilla, due incidenti dovuti all’usura delle gomme hanno cambiato notevolmente le carte in tavola. In partenza, Leclerc è riuscito a mantenere il comando della gara, ma la velocità di Mercedes e Red Bull erano nettamente superiori. Infatti, dopo pochi giri, il pilota monegasco è stato superato da Hamilton, Verstappen e Perez.

A quel punto, Hamilton ha preso la prima posizione, ma non è mai riuscito ad imporre il ritmo. Quando Hamilton si è fermato ai box al decimo giro, ha perso alcuni secondi a causa del traffico nella pitlane, segnando un tempo ai box di 4,7 secondi. La Red Bull ha risposto fermando Verstappen al giro successivo, cambiando le gomme in 1.9 secondi e portando l’olandese davanti.

A quel punto, dopo un po’, si è fermato Perez. Nonostante alcuni problemi ai box, è riuscito ad uscire anche lui avanti ad Hamilton. Il pilota inglese non è più riuscito a superare il messicano, e soprattutto nel tratto guidato, perdeva sempre un po’ di terreno. La gara è andata avanti con le due Red Bull al comando e Hamilton dietro a 1,2 secondi.

Al 30° giro, Lance Stroll è finito nel muro causando l’ingresso in pista della safety car. Il canadese è rimasto in macchina per un minuto circa prima di scendere dalla sua macchina. È stato un grande shock sul rettilineo principale, causato da un problema ad una gomma che gli ha fatto perdere il controllo della sua vettura e sbattere contro il muro di cemento.

La ripartenza al giro 36 ha visto Hamilton mettere pressione su Perez senza un sorpasso immediato mentre Vettel è riuscito a guadagnare una posizione su Leclerc. Alla fine del giro, il tedesco ha superato Gasly sul rettilineo e si è portato in quarta posizione.

Da quel momento non è successo molto fino a quando, a 3 giri dalla fine, la gomma posteriore sinistra di Verstappen ha ceduto in modo simile a quella di Stroll. La Red Bull è andata a sbattere contro la barriera un po’ più in là del rettilineo principale rispetto a dove si era fermato Stroll, ma inutile dire che è stato il ritiro immediato dalla gara. Verstappen è sceso dalla sua macchina e ha preso a calci la gomma prima di attraversare la pista e continuare a disperarsi.

Dopo un’interruzione di 20 minuti, la gara è stata ripresa con una partenza da fermo per completare gli ultimi due giri della gara. Ovviamente tutti erano passati alle gomme morbide, ma solo alcuni avevano ancora nuovi set disponibili. Infatti, solo Raikkonen e Latifi montavano nuovi set di soft. La ripartenza è stata ancora una volta incredibile, con Hamilton che ha cercato di prendere il comando da una partenza davvero impressionante, ma il bloccaggio della ruota interna lo ha costretto ad andare lungo in curva 1. A quel punto negli ultimi due giri, Perez ha vinto di poco avanti a Vettel e Gasly.

Via

Fonte immagine copertina: F1Technical

Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com