Commissione Covid, l'ex ministro Speranza: "Fa male solo al Paese"

Speranza invita a lavorare per la fase 2

ROMA – Speranza invita a lavorare per la fase 2. Infatti il ministro della Salute ha detto quanto segue:

“Abbiamo tutti insieme approvato le norme perché il 4 maggio sia una data attorno alla quale dobbiamo costruire questa fase 2. Mi auguro che al più presto ci possa essere un incontro tra le forze sociali e con loro irrobustire il documento del 14 di marzo che ci ha aiutato in queste settimane difficili per avere sicurezza nei luoghi di lavoro. Ma voglio essere chiaro su un punto: la battaglia non è vinta. Guai a dividersi”.

E poi, sulla ripresa del calcio, Speranza ha affermato:

“Sono un appassionato di calcio ma con più di 400 morti al giorno è l’ultimo problema. Viene prima la vita delle persone. Nel prossimo decreto investiremo risorse per rafforzare la rete di assistenza sul territorio. Un tema, infatti, sono gli ospedali Covid specializzati”.

Speranza invita a lavorare per la fase 2

Sulla App ‘Immuni’, ha aggiunto Speranza intervenendo alla trasmissione Circo Massimo su ‘Radio Capital’, “è stato già firmato il contratto, così che possa accelerare nel più breve tempo possibile”:

“L’app è uno degli strumenti: in questa vicenda non c’è una mossa salvifica. Oltre alla prima funzione essenziale di tracciare i contatti, la app potrà essere molto utile per rafforzare la sanità digitale del nostro Paese dobbiamo lavorare in questa direzione”.

E poi prosegue Speranza:

“Questa app può andare anche al di là del Covid, immaginando come il paziente a casa possa avere una modalità di comunicazione diretta con il medico e le strutture sanitarie. Credo ci aiuterà anche a colmare un divario sul terreno della sanità digitale. Ciascuna di queste mosse è un pezzo di un disegno che il Governo sta mettendo in campo. Non dico che ci sono miracoli, la vera mossa sarà il vaccino”.

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