Strasburgo attentato al mercatino di natale, novità sull’attentatore

         
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Strasburgo, la bellissima capitale Europea è piombata nei giorni scorsi letteralmente nel terrore. In una fredda sera di Dicembre tutto è crollato, spari tra la folla, morti e feriti accasciati per le strade, in uno dei mercatini di Natale più rinomati hanno sconvolto la ridente cittadina francese in men che non si dica. Sono per lo meno tre i decessi accertati e numerose  le persone colpite dalla follia degli attentatori, che hanno aperto il fuoco intorno alle 20.00 fra la folla che si era radunata intorno alle bancarelle allestite per la festa. Sedici i feriti,  di cui sei gravissimi tra cui anche un giornalista italiano impegnato in programmi radiofonici,  tre i morti. Il killer è già stato identificato,  già noto alle forze dell’ordine per aggressione, in seguito era stato segnalato come elemento di minaccia per la sicurezza nazionale. Cherif Chekatt di 29 anni, di origine nordafricane ma naturalizzato francese, sembrerebbe essere uno degli autori materiali dell’attentato. All’interno della sua abitazione era stato rinvenuto materiale esplosivo solo poche ore dopo del fatto di sangue. Il centro storico è stato immediatamente bloccato, ma l’uomo è riuscito a scappare riuscendo ad allontanarsi velocemente.

Strasburgo: Antonio Megalizzi, gravissimo il giornalista italiano rimasto ferito

 

Permangono gravi le condizioni di salute del giornalista italiano di 29 anni, Antonio Megalizzi, originario di Trento colpito alla testa da un proiettile nell’attentato di Strasburgo. Antonio è  rimasto in coma farmacologico in prognosi giudicata irreversibile. Nel Frattempo, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine sulla vicenda ipotizzando i reati di strage e attentato con finalità di terrorismo.

Il giornalista radiofonico si trova in condizioni critiche nel reparto rianimazione. Rimane in coma Antonio, il proiettile situato nella parte bassa del cranio tra la nuca e la spina dorsale rende impossibile l’intervento chirurgico.

Blitz della polizia nel quartiere Neudorf

La polizia francese ha già sottoposto in stato di fermo un uomo vicino al presunto attentatore Cherif Chekatt, nella stessa posizione si trovano da martedì sera i genitori e i due fratelli del sospettato, ancora in fuga. Gli inquirenti hanno effettuato un blitz nel quartiere Neudorf, residenza del malvivente ma senza arrestare nessuno. Il killer ha svolto l’attentato ed ucciso  per vendicare i fratelli morti in Siria.

Il killer di Strasburgo ucciso in serata dalla polizia

Cherif Chekatt ricercato in tutta europa, 48 ore la strage di Strasburgo é stato identificato é ucciso dalla polizia. L’attentatore é rimasto a Strasburgo, false erano le voci che lo volevano nascosto in Germania. La conferma dell’identità non é ancora certA, si attende il procuratore di Parigi Remy Heitz.

Chekatt: la vicenda dell’identificazione

Il terrorista dei mercatini di Strasburgo ha aperto il fuoco per primo dopo esser  stato identificato da una volante con tre agenti a bordo.

Segnalato da un signora che lo ha visto nel quartiere dove viveva, che ha chiamato il numero di emergenza di polizia.

Gli agenti che hanno visto uscire l’ individuo sospetto da un edificio in Rue Lazaret che corrispondeva all’identikit dell’attentatore, sono tornati indietro, in quel momento l’attentatore ha aperto il fuoco, i poliziotti hanno risposto colpendolo mortalmente, per fortuna i poliziotti sono rimasti illesi.

 

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24