Svolta nell’omicidio Vangeli? L’ex fidanzata a processo
Svolta  nell’omicidio di  Francesco Vangeli? L’ex fidanzata della vittima, Alessia Pesce, 21 enne rischia di andare a processo per il delitto del giovane. Il ragazzo fu ammazzato due anni fa e gettato nel fiume Mesima,  in provincia di Vibo Valentia. Le autorità di Catanzaro hanno chiuso le indagini da poco.  Vangeli, originario di Filandari è morto nel 2018, forse ucciso per motivi passionali. Gli inquirenti non hanno mai rinvenuto il corpo.  Il ragazzo è l’ennesima  vittima di lupara bianca. Adesso, l’ex ragazza della vittima, anche lei originaria di Filandari, ma residente a San Giovanni di Mileto rischia di finire a processo  assieme ai fratelli Antonio e Giuseppe Prostamo. Entrambi rispettivamente di 31 e 35 anni ritenuti esponenti di spicco in una nota famiglia dell’ ‘ndrangheta e  forse autori materiali del delitto. Indagati per lo stesso reato sono anche Alessio Porretta di 24 e Fausto Signoretta di 29 anni.
Svolta nell’omicidio Vangeli? La dinamica del’assassinio…..
Il terribile crimine è avvenuto nella sera del 9 ottobre 2018. Vangeli di 26 anni originario di Filandari era uscito di casa per incontrare Antonio Prostamo. Il giovane ,che di professione faceva il falegname è stato attirato in una vera e propria imboscata. Il suo aguzzino lo ha assassinato, con il pretesto di affidargli una commessa per un tavolino in ferro battuto. Per gli investigatori si tratta di un movente passionale. Prostamo, infatti voleva punire Vangeli per la storia d’amore con Alessia Pesce. Le forze dell’ordine, comunque non escludono, che dietro l’omicidio ci possano essere  anche altri interessi. Le autorità locali dopo il fatto  hanno anche rinvenuto l’auto del malcapitato completamente bruciata. Sulla vicenda ci sono ancora molti punti oscuri.
Lo sfogo della madre della vittima sui social
“Chi diceva di amarti, ti ha portato alla morte” – Questo ha scritto su Facebook la madre del ragazzo ucciso. “Quanto dolore nel mio cuore, vorrei svegliarmi e potere dire che non è così”. Purtroppo, però è una triste verità “- Ha continuato la donna. “Nessuna mamma dovrebbe mai passare ciò che sto vivendo io, nessuna. E’ un dolore troppo grande, pesante come un macigno. Avrei sperato, che chi si è macchiato di questo delitto, mi restituisse quanto meno il corpo, ma sono così vigliacchi che non hanno nemmeno il coraggio di fare una buona azione”– Ha infine detto  la signora Elsa Tavella, mamma di Francesco.
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