Valanga al Sestriere, la situazione e la nuova ondata di maltempo

L’Italia intera sta attraversando un’altra ondata di maltempo che sta causando ingenti danni e disagi alla popolazione. Uno degli ultimi disagi di questi giorni è stato causato da una valanga che ha travolto alcune persone al Colle della Rognosa, a quota tremila metri, nei pressi di Sestriere. Nel luogo della valanga hanno lavorato duramente due elicotteri del 118 decollati da Torino e Alessandria e le unità cinofile del Soccorso alpino. Due scialpinisti coinvolti nella valanga, sono riusciti a mettersi subito in salvo e hanno testimoniato di non aver visto altre persone coinvolte. Sono stati inoltre gli stessi, a dare l’allarme al soccorso alpino che si è subito attivato per il monitoraggio della situazione.

Stando alle previsioni meteo, nei prossimi giorni l’intero stivale sarà ancora colpito dalla perturbazione. Soprattutto le regioni del Sud affronteranno un inverno anticipato, causato da forti venti e tanta pioggia. Un ciclone atlantico infatti, raggiungerà nelle prossime ore  le regioni meridionali portando un ulteriore ondata di maltempo, a partire proprio dal prossimo mercoledì. Non resta che continuare a restare aggiornati sullo sviluppo delle condizioni meteorologiche.

Valanga al Sestriere, le dichiarazioni del soccorso alpino

Due scialpinisti sono stati coinvolti da una valanga nel Colle della Rognosa, nei pressi del Sestriere. Fortunatamente i due sono riusciti a mettersi in salvo e ad attivare i soccorsi alpini. Sono stati quest’ultimi a rivelare poi le condizioni di salute dei due superstiti: “Allo stato attuale si presume che non vi siano persone travolte ma due elicotteri del 118 e una trentina di tecnici, comprese unità cinofile, stanno operando per bonificare la valanga che è di grosse dimensioni”.

Il soccorso alpino era stato operativo anche per un’altra valanga sul massiccio del Monviso, sito in provincia di Cuneo. Qui  una persona è stata travolta ed estratta viva dai suoi compagni d’escursione e trasportata successivamente in ospedale.

 

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