Terremoti in Europa: forte scossa Mw 5.0 in Turchia

Forti terremoti anche in Europa. L’ultima poche ore fa, con magnitudo 5.0 nell’Ovest della Turchia

Nel tardo pomeriggio di oggi, precisamente alle ore 18,22, un forte terremoto di magnitudo 5.0 si è verificato nella Turchia Sudoccidentale. Secondo il centro di calcolo EMSC la scossa avrebbe avuto il suo epicentro 27 chilometri ad est di Mugla, centro che ospita all’incirca 50 mila persone, e 195 chilometri s sud-est di Izmir, metropoli dove risiedono più di 2,5 milioni di abitanti. L’ipocentro è stato calcolato intorno ai 5 chilometri di profondità. L’evento è stato notevolmente avvertito in superficie, soprattutto dalle popolazioni dei villaggi più vicini all’epicentro. Non si hanno al momento notizie di danni o vittime.

 

Tante scosse in Turchia nelle ultime settimane

http://strangesounds.org/wp-content/uploads/2017/02/earthquake-turkey-4.jpg
http://strangesounds.org/wp-content/uploads/2017/02/earthquake-turkey-4.jpg

La Turchia sta attraversando un periodo in cui tanti sciami sismici, anche di entità rilevante, sembrano essersi attivati pressoché nello stesso momento, in diverse zone del territorio. Il più importante è sicuramente quello che fra il 6 e il 7 Febbraio 2017 provocò 3 forti scosse. La prima durante la notte alle 4,51 di magnitudo 5.2, la secondo alle 11,58 di magnitudo 5.4 (la più forte e dannosa) e la terza durante la notte successiva fra le 2,00 e le 3,00 con una magnitudo pari a 5.3 della scala Richter. La sequenza sismica ha provocato danni gravi intorno a Ezedine, nella Turchia Nordoccidentale e fu distintamente avvertita a Izmir, dove la popolazione si spaventò per l’intensità delle scosse.

La Turchia è sismica

Difficile non ricordare il tremendo terremoto di Van, nell’estremo oriente turco, l’ultimo che, con una magnitudo pari a 7.1 della scala Richter, il 23 Ottobre 2011, rase al suolo la città provocando danni fino al X grado della scala Mercalli e causando almeno 700 vittime. La Turchia, infatti, è uno dei paesi più esposti ad un elevato rischio sismico, attraversata da linee di faglia attive che si estendono per centinaia di chilometri, generando la cosiddetta “Faglia Anatolica“.

Immagini da EMSC

Via

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: