518 anni del David di Michelangelo

518 anni del David di Michelangelo:il Gigante di Firenze

         
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518 anni fa Michelangelo iniziava a lavorare sul David detto “il Gigante”

Risale al mese di agosto del 1501 la commissione ricevuta da Michelangelo, che nel settembre dello stesso anno inizia a lavorare sul David, un capolavoro di 518 anni.

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Michelangelo Buonarroti (nato a Caprese il 6 marzo 1475, morto a Roma il 18 febbraio 1564) ha legato il suo nome alla storia del Rinascimento italiano. Le sue opere lo hanno reso famoso nel mondo molto presto; tra quelle più famose ricordiamo: il David, poi la Pietà del Vaticano, la Cupola di San Pietro nonché gli affreschi nella Cappella Sistina.

All’età di 26 anni decide di tornare a Firenze ed il giorno 16 agosto 1501 l’Opera del Duomo di Firenze gli assegna un incarico di prestigio; infatti, gli affida la realizzazione di una statua da collocare in uno dei contrafforti esterni posti nella zona absidale della cattedrale: il David. Una colossale statua in marmo già avviata quasi quarant’anni prima.

518 anni fa l’inizio della realizzazione del David di Michelangelo durata 3 anni

La commissione rappresenta un’impresa da sviluppare partendo da un blocco di marmo, precedentemente già lavorato da Agostino di Duccio, nel 1464, e da Antonio Rossellino, nel 1476.

Nel settembre del 1501, Michelangelo inizia a lavorare sulla statua anche chiamata “il Gigante“, completandola nell’arco di un triennio. Trovare una base già sgrezzata ha complicato l’approccio poiché Michelangelo ha trovato porzioni di marmo asportate. A conclusione della commissione, si comprende da subito il grande valore dell’opera; quindi, nonostante l’iniziale destinazione alla base della commissione dell’Opera del Duomo, la Signoria decide farlo diventare il simbolo della città. Dunque, la statua trova posto nella piazza della Signoria.

Iconografia del David

Il periodo storico è quello delle guerre sul territorio italiano, nel quale emergono alcune “figure militari” come il condottiero Ettore Fieramosca; inoltre ricordiamo la morte di Lorenzo il Magnifico l’8 aprile del 1492. Dunque, nella società dell’epoca è ricorrente l’immagine dell’eroe, dell’uomo dal fisico muscoloso, imponente; infatti il David è una statua alta ben 4 metri ai si aggiungono i centimetri della base, che portano l’altezza dell’opera a 5 metri e 20 centimetri.

La statua del David vuole raffigurare il momento che precede il lancio della pietra che ucciderà Golia; anche se la scelta non è andata verso una comunicazione visiva violenta. L’immagine del David non contempla indumenti, né armi (a parte la pietra nella mano sinistra); dunque si è davanti ad un giovane, nudo, dalla postura aggraziata ed affatto minacciosa. Ma tutto ciò non sminuisce l’aspetto atletico e fiero, che all’epoca venne accostato alla forza ed allo splendore di Firenze stessa. Per molto ha rappresentato la raffigurazione della Repubblica, della democrazia, in contrapposizione al dominio della famiglia Medici.

Ad oggi la statua del David di Michelangelo si trova nella Galleria dell’Accademia a Firenze.
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Fonte immagine copertina: commons.wikimedia.org / Autore:Jörg Bittner Unna / Licenza

Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".