A Roma “100 anni di malattia: la necessità dell’invecchiamento in salute per la tenuta del SSN”
ROMA – Presso il meeting centre MoMeC – Montecitorio si è tenuto a Roma l’incontro “100 anni di malattia: la necessità dell’invecchiamento in salute per la tenuta del SSN” che ha visto il confronto del mondo scientifico, politico ed economico. La discussione, coordinata da Marco Magheri, Segretario generale di Comunicazione Pubblica è stata aperta dal Senatore Ignazio Zullo, Membro dell’Intergruppo Parlamentare per l’invecchiamento Attivo e componente della 10° Commissione permanente al Senato Affari Sociali, sanità, lavoro pubblico e privato, previdenza sociale.
Sono inoltre intervenuti Cristina De Capitani, Primo Tecnologo del Consiglio Nazionale delle Ricerche presso CNR IPCB; Marinella D’Innocenzo, Presidente L’Altra Sanità; prof. Dario Leosco, Presidente Eletto Società Italiana di Gerontologia e Geriatria (SIGG); Maria Teresa Menzano Dirigente Sanitario – Medico Ministero della Salute; Giovanni Scapagnini Professore di Biochimica e Biologia Molecolare presso il Dipartimento di Medicina e Scienze della Salute dell’Università degli Studi del Molise; e l’Onorevole Paolo Ciani, Segretario Commissione XII Affari Sociali alla Camera dei Deputati, vicecapogruppo PD alla Camera, Segretario Demos – Democrazia Solidale.
A Roma “100 anni di malattia: la necessità dell’invecchiamento in salute per la tenuta del SSN”
“L’Italia è il Paese dell’Unione Europea con l’età mediana più alta pari a 48.4 anni. Siamo un Paese in cui si vive più a lungo di altri. Ma si vive anche meglio? No, perché la speranza di vita in buona salute è molto più bassa della speranza di vita (82,6 anni Vs. 60,1 anni) – interviene Marinella D’Innocenzo, co-autrice del libro bianco 2024-2027. Il triennio che può cambiare la sanità. Auspici per la XIX Legislatura scaricabile gratuitamente al sito https://faresanita.it/ – ecco perché è necessario realizzare politiche che favoriscano l’invecchiamento in salute e garantiscono misura adeguate di prevenzione e gestione della fragilità e cronicità”.
L’evento è stato appunto organizzato da Fare Sanità – la rete che unisce gli attori e le attrici della filiera sanitaria per condividere le competenze di decisori pubblici, medici, manager e industrie medicali, oltre che rappresentanti delle professioni e del terzo settore al fine di seminare i nuovi processi che guideranno il cambiamento e l’innovazione in sanità. “Nei prossimi decenni, in Italia il numero di anziani disabili e, quindi, non autosufficienti è destinato ad aumentare in misura significativa con importanti ripercussioni sulla richiesta di servizi di cura e sui costi sociali ed economici connessi alla necessità di fornire cure di lungo termine – ha detto il Professore Dario Leosco Università di Napoli Federico II e presidente eletto della SIGG Società Italiana di Gerontologia e Geriatria – Ci stiamo adoperando in collaborazione ai principali stakeholder per sviluppare un modello di interventi o “buone pratiche” per la promozione dell’invecchiamento in salute. Tra le principali iniziative spicca la spinta culturale, educazionale e divulgativa rivolta alla prevenzione, buoni stili di vita e rispetto del Piano Nazionale Vaccini”.
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