Aia ritira spinacine

Aia ritira spinacine, lotti a rischio contaminazione

Aia ritira spinacine, lotti a rischio contaminazione. Di recente, il colosso industriale avicolo Aia ha ritirato dal mercato due lotti interi di prodotti. Le spinacine e le cotolette di tacchino sono state recuperate dal mercato perché giudicate a rischio contaminazione di plastica. Una misura preventiva che l’azienda ha voluto prendere in rispetto alla salute pubblica. Il Ministero della salute ha anche diramato un avviso per consumatori.  Il richiamo  è avvenuto a seguito di un autocontrollo sulle Spinacine da 220 grammi e 440  lotto numero (07258020) con scadenza 8 giugno 2019. La ditta ha poi tolto dal mercato anche il lotto (07258011) riguardante le cotolette di tacchino Bigger Xxl  Aia da 280 grammi, scadenza 8 giugno. L’azienda ha anche invitato tutti i consumatori, che avessero già acquistato le dette confezioni a restituirle ai commercianti.

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Aia ritira spinacine, lotti a rischio contaminazione. Avviso per consumatori

L’impresa agroalimentare, leader da anni nella vendita di polli, ha invitato i consumatori a recarsi presso i propri vendita. Per coloro i quali avessero, infatti acquistato uno o tutte e due dei lotti interessati, l’industria ha predisposto un rimborso o una sostituzione dello stesso. Aia, inoltre tramite un portavoce ha porto le sue scuse ai clienti abituali dei suoi prodotti dicendo:” Ci scusiamo per questo inconveniente con i nostri affezionatissimi consumatori”. ” Speriamo, che con questo richiamo volontario non ci siano ulteriori inconvenienti. “- Hanno poi fatto sapere. “In caso di maggiori informazioni, gli interessati possono contattare il numero verde 800.501.509,oppure scrivere a servizio.clienti@aia-spa.it”- Ha infine concluso il rappresentate della ditta.

Curiosità su Aia

Aia non è altro che il nome dell’Agricola alimentare italiana s.p.a. E’ un’azienda alimentare fondata a San Martino Buon Albergo in provincia di Verona, nel 1968. Inizialmente, l’attività di famiglia era un mulino. Successivamente, i fondatori crearono un mangimificio. Oggi, Aia si occupa della lavorazione di vari tipi di carne (pollame, bovino, suino e ovino). Inoltre, è la più grande azienda italiana che vende uova. La ditta conta diversi stabilimenti e sedi produttive. Ha 7000 dipendenti. Nel 2007 ha prodotto 300.000 tonnellate di pollo, 200.00 tonnellate di tacchino e un miliardo e mezzo di uova. L’impresa ha esportato all’estero buona parte della produzione. Il presidente in carica è Mario Veronesi.

Gradimento da parte del pubblico

Da oltre 40 anni, il pubblico ha sempre gradito i prodotti Aia. L’azienda si è fatta apprezzare sia in Italia che all’estero per l a qualità dei suoi prodotti. Anche lo slogan in promozione : “se c’è aia, c’è gioia” trasmesso dalle varie tv, ha reso il marchio unico. Una famiglia su tre in Italia acquista polli Aia.

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