Allarme peste suina

Allarme peste suina: sequestrate 10 tonnellate di carne

 

Allarme peste suina: sono state sequestrate ben 10 tonnellate di carne cinese. Queste, sono state messe sotto sequestro dalla Guardia di Finanza di Padova. La carne in questione, a quanto pare, era contaminata dalla peste suina. Di conseguenza la merce è risultata essere estremamente pericolosa per la salute umana. Ciò è quanto emerso dopo alcuni controlli effettuati dai sanitari dell’Ulss 6 Euganea. Visto il clamoroso pericolo, è stato immediatamente deciso di procedere con l’incenerimento delle 10 tonnellate di prodotto cinese.

Allarme peste suina proveniente dalla Cina

Il tutto si è svolto nella scorsa notte. Il blitz della Compagnia della Guardia di Finanza della città di Padova ha fatto irruzione del magazzino. Gli operai erano in procinto di scaricare la merce da una camion proveniente dall’Olanda. Ebbene, la merce in questione era appunto la carne suina cinese. La Guardia di Finanza ha subito sequestrato i 9.420 chili di prodotto contaminato; erano state violate le norme doganali ma anche quelle sanitarie.

Oltre al sequestro della carne contaminata dalla peste suina, è stata sequestrata l’intera attività. Infatti all’interno del negozio di alimentari sono state riscontrate gravissime irregolarità che potevano mettere a rischio la salute delle persone. Non sono mancate le dichiarazioni da parte di Luca ZaiaEcco quanto dichiarato:

“Ancora una volta assistiamo all’intollerabile: cibi pericolosi destinati alle nostre tavole, con rischi per la nostra salute e danni per il lavoro dei nostri imprenditori. Per fortuna le Fiamme gialle di Padova sono intervenute, dimostrando che non bisogna mai abbassare la guardia”

Aggiungendo subito dopo:

“Chi pensa di arricchirsi sulla pelle dei veneti deve essere punito. Esprimo i miei complimenti alla Guardia di Finanza. Hanno dimostrato di essere veramente degli angeli custodi, come tutte le forze dell’ordine che operano a tutela dei cittadini. E’ ora di finirla, infatti, con l’arrivo nella nostra regione di cibi contraffatti e pericolosi; non va lasciato campo libero a questi trafficanti”.

Fonte foto articolo: pixabay

 

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Autore dell'articolo: Emanuela Acri

Grafica pubblicitaria, ha svolto gli studi all'Accademia di Belle Arti di Catanzaro e quella di Lecce, concludendo il percorso con il massimo dei voti. Appassionata di film horror e serie TV, collabora con alcuni siti online nella realizzazione di articoli di diversi argomenti,