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Amburgo si prepara ai Black Block del G20: previsti disordini nei giorni congresso, 150mila manifestanti

La polizia di Amburgo si prepare ai disordini nei giorni del G20, il quale si terrà il 7 e l’8 luglio, comunica martedì lo Spiegel citando le forze di sicurezza.

“Il G20 di Amburgo potrebbe essere una catastrofe, hanno annunciato la loro presenza gli estremisti di tutta Europa. La polizia si prepara a gravi disordini” riporta la testata.

Amburgo, con una popolazione di quasi 2 milioni di persone, è un incubo per le forze di polizia che stanno pianificando lo schema di sicurezza dell’evento. Ufficialmente la polizia non fa nessuna previsione, ma si aspetta che solo dalla Germania giungeranno nella città  circa duemila manifestanti pronti alla violenza.

“Dal resto di Europa come minimo ci si aspetta la stessa quantità di manifestanti; nel peggiore dei casi potrebbero esserci 150000 persone” ha scritto la testata.

Oltre alla polizia si preparano ai disordini gli ospedali, i tribunali cercano giudici supplementari per emettere mandati di arresto contro i presunti partecipanti alle violenze.

Amburgo: I proprietari dei negozi in centro stanno chiedendo se sia necessario chiudere

“I proprietari dei negozi in centro stanno chiedendo se sia necessario chiudere nei giorni del summit” riporta la testata.

Dall’Italia parte qualche centinaio di persone, da Roma, Napoli, Catania, Bologna, Torino, il nord-est. La protesta contro il G-20 si annuncia dura e variegata.

C’è chi la paragona a quella di Genova 2001, contro l’allora G-8. Di certo c’è per ora che tanti sono i motivi della protesta visto che si scende in piazza contro 20 paesi del mondo, compresi Usa e Russia, Trump e Putin, i due target più importanti nel mirino dei manifestanti.

 Il primo quale emblema della destra che sta prendendo il potere in vari Stati del mondo, “negli Usa”, come per “Erdogan in Turchia e la destra populista in Europa…”, si legge nei comunicati che annunciano le contestazioni.
In piazza ci saranno anche i messicani contro Trump e il suo muro anti-immigrati. Putin poi è un target per la “violenza sistematica contro i movimenti Glbtq”.
Amburgo è destinata a diventare il crogiuolo di tutte le rivendicazioni del pianeta in materia di diritti.

 
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Autore dell'articolo: Vincenzo Amodeo