anziana invalida uccisa

Anziana invalida uccisa a coltellate dal marito a Bolzano

 

Anziana invalida uccisa a coltellate dal marito a Bolzano. Una tragedia non annunciata è avvenuta oggi nella città del trentino . La notizia ha sconvolto l’opinione pubblica. Il delitto è avvenuto in un appartamento della Via Resia e più precisamente al numero civico 172. Secondo una prima ricostruzione un anziano di 82 anni avrebbe ucciso la moglie disabile di 80 e poi avrebbe tentato il suicidio. La badante ha scoperto il cadavere in mattinata e ha lanciato subito l’allarme. Sul posto sono immediatamente intervenute le forze dell’ordine. L’uomo trasportato  tempestivamente presso l’ospedale San Maurizio di Bolzano è in gravi condizioni.

Anziana invalida uccisa a Bolzano…..il delitto

L’efferato delitto è avvenuto in Via Resia a Bolzano questa mattina intorno alle 6.00, in un piccolo appartamento in condominio. La vittima malata da tanto  tempo condivideva l’abitazione assieme al coniuge, ma la situazione familiare era davvero disagiata. Secondo i vicini di casa la cosa andava avanti da molto tempo, a causa della grave infermità della donna. Stando ad una prima ricostruzione dei fatti l’anziano, forse esasperato avrebbe ferito prima la moglie con un grosso coltello da cucina, poi l’avrebbe finita colpendola con un oggetto pesante direttamente sulla testa. Infine avrebbe tentato il suicidio tagliandosi le vene. Adesso l’82 enne si trova ricoverato presso l’ospedale di Bolzano piantonato dalle forze dell’ordine. Sul caso indagano le autorità locali.

La testimonianza della vicina

Una vicina di casa in un’intervista ha voluto parlare in difesa dell’omicida: ” Io non mi sento di condannarlo”- Ha detto al quotidiano Alto Adige. . ” Li conosco da 60 anni, erano sempre da me a bere il caffè il pomeriggio. Lui era entrato in depressione perché non poteva più prendersi cura della moglie come avrebbe voluto.  Aveva anche perso parecchi chili” – Ha continuato la dirimpettaia . ” So che lui si è salvato………” Ha infine detto al signora. Una storia straziante e a tinte forti, dove il colpevole alla fine è solo la disperazione.

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24