Asteroidi: miniera futura, estrarre minerali rarissimi e preziosi portera’ l’uomo a trivellare nello spazio

Per la maggior parte delle persone, l’idea di estrarre minerali da asteroidi suona come come il teletrasporto, cioè sembra impossibile. Ebbene, i miliardari sulla terra non sono la maggior parte delle persone, e un numero sempre crescente di imprenditori hanno fatto un po di calcoli numerici e sono arrivati a una conclusione sorprendente: l’estrazione dagli asteroidi ha un senso economico.

La colonizzazione dei pianeti del Sistema Solare potrebbe partire davvero quando l’uomo sarà in grado di sfruttare economicamente le risorse che lo spazio propone in quantità.

E’ il caso degli asteroidi che potrebbero essere le miniere del futuro per le Agenzie spaziali. Secondo Martin Elvis, astrofisico di Harvard , all’International Symposium on Space Technology and Science, l’avvio dello sfruttamento sugli asteroidi sarebbe in grado di stimolare la crescita dell’economia spaziale, oberata da costi spesso insostenibili.

Una nuova frontiera per l’esplorazione del cosmo potrebbe aprirsi nel caso in cui i viaggi fossero in grado di garantire un determinato ”tornaconto”. Sono davvero tanti i minerali preziosi, spesso difficilmente estraibili sulla Terra, contenuti negli asteroidi. Uno dei problemi che si pone all’estrazione mineraria spaziale è, però, la scelta degli oggetti sui quali valga la pena dare il via all’estrazione. Insomma uno scoglio importante, ma che potrebbe essere superato grazie al contributo degli esperti.

Asteroidi: potrebbero trasformarsi in riserve preziosissime di platino e di palladio.

Sono giunti a questa conclusione grazie agli sforzi di SpaceX e di altre imprese private nello spazio, visto che anche il costo del viaggio spaziale sta diminuendo.

Attualmente costa 35 milioni di dollari inviare una sola persona nello spazio, ma le aziende sperano di inviare la gente allo spazio a bordo di razzi riutilizzabili per una spesa massima di un quarto di un milione di dollari. E un rapporto CalTech afferma che un’intera asteroide “porta come guadagno nella missione di ritorno” circa 2,6 miliardi di dollari.

Alcuni asteroidi, ad esempio, potrebbero essere usati come fonte di acqua, magari realizzando dei rifornimenti per le astronavi in viaggio mentre altri asteroidi potrebbero trasformarsi in riserve preziosissime di platino e di palladio.

E’ importante tenere presente che numerosi minerali sul nostro pianeta, legandosi ad elementi chimici molto pesanti, sono stati spinti nelle estreme profondità della Terra, tanto da renderne impossibile l’estrazione. Gli impatti continui a cui sono sottoposti i detriti spaziali, invece, potrebbero aver portato in superficie questi preziosissimi materiali tanto da renderne l’estrazione molto agevole.

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