Baby gang aggredisce un uomo adescato su internet

 

Baby gang aggredisce un uomo adescato su internet. Una vicenda per certi versi in stile ” Arancia Meccanica” il famoso film di Stanley Kubrick.  Hanno ghermito un adulto in un sito di incontri allo scopo di picchiarlo, umiliarlo e rapinarlo. Il tutto è avvenuto con l’aggravante della crudeltà. E’ quello che è successo nella provincia della regione Campana lo scorso dicembre. Per questo motivo sono finiti in manette tre adolescenti di 15, 16 e 17 anni, originari di Maddaloni nei pressi di Caserta. I carabinieri della Stazione di Caserta li hanno prelevati ieri, a fronte dei genitori arrabbiati ed increduli, per poi condurli negli istituti di Airola ( Benevento) e Nisida ( Napoli). I militari dell’arma hanno eseguito un’ordinanza firmata dal Gip del Tribunale dei minori. Nel provvedimento il togato parla  addirittura di ” violenza gratuita e crudeltà disumana”.  Ed in effetti dal risultato delle indagini è emerso un quadro di estrema efferatezza.

Baby Gang aggredisce un uomo adescato su internet…..Il fatto

I tre giovani hanno infierito sulla vittima, un uomo di 32 anni originario di Nocera Inferiore ( Salerno), il cui unico errore è stato quello di abboccare alla trappola dei “malviventi”. Nella denuncia presentata alle forze dell’ordine di Caserta, l’uomo ha ammesso di frequentare dei particolari siti di incontri su internet. Proprio sul web ha accettato di incontrare i suoi aguzzini, che non sapeva fossero minorenni. Il fatto è avvenuto il 19 Dicembre scorso alla periferia sempre di Caserta. I tre giovani, dopo avere incontrato al vittima , lo hanno condotto in un luogo isolato e poi lo hanno picchiato selvaggiamente. Infine, lo hanno rinchiuso nel portabagagli della sua auto dopo avergli portato via una stecca di biliardo. dei contanti e la carta di credito delle poste pay. Una volta estorto il codice hanno prelevato dal Bancomat la somma di 520 euro.

Le indagini dei carabinieri

Un ulteriore reato confermato dalle telecamere esterne dell’ufficio postale, che hanno ripreso i tre minorenni mentre compivano il furto. Gli elementi raccolti hanno convinto il magistrato preposto alle indagini, a disporre la misure preventiva per i tre ragazzi. I carabinieri, comunque stanno effettuando altre verifiche sull’accaduto per accertare l’esistenza di altre eventuali vittime. Utenti di internet anche loro seviziati nello stesso modo. Persone, insomma  a cui hanno carpito la buona fede.

Fonte foto in evidenza

 

 

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Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24