Boccia parla della fase 3

Boccia parla della fase 3

         
Iscriviti al Feed di Webmagazine24.it intopic.it feedelissimo.com Segnala a Zazoom - Blog Directory
 

ROMA – Boccia parla della fase 3. Infatti il ministro per gli Affari regionali è intervenuto sul fatto che da oggi, 3 giugno, si può tornare a circolare liberamente in tutta Italia “senza condizioni”. I cittadini dell’area Schengen e della Gran Bretagna potranno venire nel nostro Paese senza obbligo di quarantena e senza altre restrizioni che non siano quelle in vigore per tutti. Cioè:

  • divieto di assembramento
  • mantenimento della distanza interpersonale
  • uso della mascherina nei luoghi chiusi

Queste le dichiarazioni di Francesco Boccia:

“Oggi sembra una conquista, ma ce l’abbiamo fatta con il sacrificio di tutti e senza dimenticare le vittime e gli operatori sanitari che hanno lavorato in modo incredibile. Da un lato c’è la felicità nel vedere che le nostre città si stanno ripopolando. Dall’altro c’è il senso di responsabilità che noi rappresentanti delle istituzioni dobbiamo avere e chiedere”.

Boccia parla della fase 3

Il ministro ha chiesto agli italiani di essere ancora attenti, anche perché i costi pagati finora al virus “sono stati altissimi” e non ci si possono permettere errori.

Fondamentale in questa nuova fase sarà anche la capacità dei sistemi sanitari regionali di individuare nel più breve tempo possibile nuovi casi e isolare eventuali nuovi focolai. Ogni Regione potrà agire autonomamente, sempre nel rispetto delle misure decise a livello nazionale. E potrà decidere attraverso quale strumento aumentare o migliorare i controlli.

“E’ giusto – sottolinea ancora Boccia – che ogni presidente di regione rafforzi i propri sistemi di controllo e di prevenzione sanitaria”.

In queste ultime settimane ha fatto molto discutere la proposta del governatore della Sardegna, Christian Solinas, che aveva parlato di un passaporto sanitario. Ora invece un’ordinanza, firmata ieri a tarda notte, prevede la registrazione obbligatoria, e non volontaria, per chi arriva nell’isola con un questionario che traccia anche gli eventuali spostamenti interni.

Il questionario si compila on line sul sito della Regione prima della partenza. In alternativa, attraverso la app “Sardegna Sicura” per il tracciamento dei contatti su base volontaria. Una copia della ricevuta della registrazione si dovrà allegare alla carta d’imbarco e al documento d’identità.

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24