Caso nave a Venezia, il Codacons: diritto al risarcimento
Caso nave a Venezia, il Codacons: diritto al risarcimento per i passeggeri. Lo afferma l’associazione dei consumatori pronta alla battaglia legale contro Msc
Qualcuno avrà detto: prima o poi doveva succedere che scoppiasse un caso nave a Venezia; e infatti si è verificato l’incidente tra una nave da crociera e un battello turistico
Questo è accaduto ieri all’approdo nella laguna di Venezia che ha suscitato panico e paura tra i passeggeri del battello e della nave.
Notizie delle ultime ore intanto riferiscono:
Della notifica al Comandante della MSC Opera e al DPA (Designated Person Ashore) gli avvisi di garanzia e la relativa iscrizione nel Registro degli indagati della Procura della Repubblica di Venezia.
Atto dovuto per poter procedere all’espletamento della consulenza tecnica ex articolo 360 CPP.
A tutti comunque è garantito il rimborso del biglietto ma Codacons chiede di più
L’associazione infatti chiede il risarcimento del danno da “vacanza rovinata”, sulla base della giurisprudenza consolidata nel nostro paese.
Una richiesta che si legge anche nelle parole del presidente Carlo Rienzi:
E’ evidente che il rimborso del biglietto in favore dei passeggeri delle due imbarcazioni non è sufficiente.
Le crociere prenotate sulla Msc Opera e sulla River Countess sono state infatti annullate, con conseguente danno morale e materiale per i turisti che avevano preso giorni di ferie e sostenuto spostamenti per il viaggio sulle due navi.
Per questo chiediamo a Msc Crociere di aprire un tavolo di confronto con il Codacons per stabilire l’entità degli indennizzi spettanti ai passeggeri di entrambe le navi.
Considerato che la giurisprudenza italiana ed europea riconosce in tali situazioni il danno da vacanza rovinata.
Da dire inoltre che, tutti gli utenti che avevano acquistato le crociere con le due società, possono costituirsi parte offesa nell’inchiesta in qualità di soggetti danneggiati.
In tal senso il Codacons offre anche assistenza legale ai viaggiatori per tutelare i propri diritti ed avviare l’iter per il risarcimento.
Tutti gli interessati possono inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it.
Foto: Agi.it
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