Crociera da incubo MSC Opera

Crociera da incubo, fantasma dell’Opera guida nave

         
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Passeggeri in fuga dalla crociera da incubo, fantasma dell’Opera MSC guida nave contro la banchina altezza di San Basilio (Venezia), stop grandi navi alla Giudecca? Rimbalzano le accuse: “rimorchiatori rompono il cavo”, “motore in avaria”, … 

 

Venezia, lì 02 giugno 2019 – Crociera da incubo a Venezia con l’Opera MSC che sperona un battello e si schianta contro la banchina.

 


veneziaMisterioso problema causa l’incidente da film dell’horror all’altezza di San Basilio; la nave da crociera Opera della MSC mentre naviga all’altezza della Giudecca prende una traiettoria da incubo e punta verso la banchina del terminal San Basilio. Il suono della sirena annuncia l’imminente ed inevitabile impatto che coinvolge anche un battello. I passeggeri terrorizzati dall’improvviso momento di pericolo si gettano in acqua e fuggono il prima possibile dal gigante galleggiante ormai profondamente danneggiato ed in balia degli eventi.


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Crociera da incubo: la MSC Opera conclude il suo itinerario contro il terminal di San Basilio nel canale Giudecca a Venezia. Causa della guida verso la banchina ancora da verificare

Collisione tra la nave da crociera Opera ed il battello turistico

A seguito dello scontro tra la nave Opera ed il battello turistico, già attraccato, la stima delle persone ferite è arrivata a quattro. Il mezzo di trasporto più piccolo portava a bordo 110 passeggeri e per fortuna era fermo quindi in posizione da agevolare la fuga. Le persone ferite sono tutte donne, turiste tra i 69 e i 72 anni in particolare: una neozelandese, due australiane ed una americana. Tutte e quattro hanno subito lesioni minime durante la fuga, quindi non sono in gravi condizioni, con l’americana già curata e dimessa. Al momento non risultano dispersi, si lavora ancora per definire ed ufficializzare le cause che hanno guidato la nave contro la banchina.

Crociera da incubo a bordo della MSC Opera, un gigante: le caratteristiche, l’itinerario

La nave fuori controllo, battente bandiera francese, ha delle dimensioni notevoli che elenchiamo in sintesi (la scheda completa qui):

  • stazza lorda 65,591 tonnellate;
  • lunghezza 274,9 metri;
  • larghezza 32 metri;
  • altezza 54 m che comprende 13 ponti di cui 9 passeggeri;
  • con a bordo circa 728 membri dell’equipaggio.

Sul proprio sito la MSC cita:”A GRAN RICHIESTA TORNA MSC OPERA NEL MEDITERRANEO”. Al momento in cui si scrive non sono presenti comunicati ufficiali.

MSC Opera: due itinerari

Il primo: Spagna con Malaga e le Isole Canarie, Portogallo con Funchal, il Marocco con Tangeri, rotta verso l’Italia.

Il secondo: Katakolon nel Peloponneso, a seguire Creta, poi Haifa, si continua con Cipro e a Rodi, Messina ed infine Civitavecchia e Genova.

I commenti dopo l’incidente della MSC Opera a conclusione dell’itinerario nel canale Giudecca all’altezza del terminal San Basilio a Venezia

voci dalla Msc spostano attenzione sui rimorchiatori

“La Nave ha avuto un problema tecnico … in manovra di avvicinamento era accompagnata da due rimorchiatori e ha urtato la banchina all’altezza di San Basilio.”

Presidente Rimorchiatori Uniti Panfido parla del motore

“… aveva un’avaria al motore … il motore era bloccato ma in spinta e la velocità aumentava …due rimorchiatori hanno cercato di fermare il gigante.”

Testimone

“Ho sentito il suono dell sirena. Alcuni passeggeri si sono gettati in acqua altri sono scappati.”

La soluzione di Toninelli

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Fonte foto copertina

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

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Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".