Charlie Gard (Fonte: ansa.it)

Charlie Gard: ‘è giusto tentare la cura’

         
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Il piccolo Charlie Gard potrebbe essere sottoposto a una nuova cura sperimentale. Dopo aver bloccato l’interruzione delle cure al bimbo di 10 mesi e rifiutato il ricovero all’ospedale Bambino Gesù di Roma, il Great Ormond Street ha aperto a una nuova cura, che i ricercatori stanno studiando da tempo. Il portavoce dell’ospedale dove Charlie e’ ricoverato ha affermato «è giusto tentare la cura, ne siamo convinti insieme ai genitori». 

«Sono contenta per la mamma e il papà di Charlie, che hanno una piccola speranza, e per l’opportunità che a questo bambino viene data. Noi non sappiamo quali risultati ci saranno ma sappiamo che dobbiamo credere nella scienza e dobbiamo continuare a darle la possibilità di andare avanti». Questo ha affermato Mariella Enoc, presidente del Bambino Gesù, ricevuta la notizia della cura sperimentale. L’ospedale londinese era sempre stato convinto che l’unica cosa da fare fosse staccare la spina, ma la spinta mediatica del caso ha indotto i medici a ripensarci.

Una terapia a base di deossinucleosidi per bloccare la malattia di Charlie Gard

La cura prevedrebbe una terapia a base di deossinucleosidi, ovvero delle molecole che assomigliano ai “mattoncini” che compongono il Dna. L’Ansa riporta che «queste molecole sono in grado di superare la barriera emato-encefalica, quella che separa i vasi sanguigni dal cervello, e quindi avere effetto sull’encefalopatia che ha colpito il piccolo», La lettera che i ricercatori italiani hanno scritto ai colleghi inglesi, spiega: «Esistono evidenze scientifiche a sostegno del fatto che i deossinucleotidi esogeni applicati a cellule umane con mutazione RRM2B in coltura, accrescono la replicazione e favoriscono il miglioramento della sindrome da deplezione del DNA».

La lettera conclude chiedendo ai medici inglesi di tentare di curare Charlie con questa cura sperimentale, spiegando pero’ che, data l’urgenza del caso, non e’ stata testata completamente. Di conseguenza, non e’ assolutamente detto che possa portare a qualche risultato significativo. Nonostante questo, sono tutti d’accordo nel seguire questa strada. Come ultima speranza per Charlie.

Fonte: Ansa.it

Autore dell'articolo: Redazione Webmagazine24