Convertire la casa usando pannelli solari? Tutto quello che c'è da sapere

Come convertire la casa usando pannelli solari

 

Se si vive  in una zona con un’enorme quantità di luce solare, può tornare utile sapere come convertire la casa usando pannelli solari. Ma che significa convertire una casa? Si intende applicare dei pannelli solari sul tetto della propria casa per risparmiare sulla bolletta dell’energia elettrica. Di fatto, però, non è così semplice attuare il tutto. Ci sono un sacco di termini tecnici che sarebbe meglio padroneggiare: pannelli, finanziamenti, inverter ed effettivamente può risultare più difficile del previsto.

Innanzitutto, sarebbe utile un confronto tra le quote per stabilire il prezzo di vendita di energia prodotta dal fotovoltaico. Proprio per questo vengono in soccorso siti internet come EnergySage, Solar-Estimate, e SolarReviews. Per capire cosa richiede la propria casa, bisogna cercare quanta elettricità si utilizza normalmente. Se la fattura afferma una certa quantità media di elettricità usata ogni mese, può tornare utile attenersi a quella o provare a fare due calcoli. Più informazioni si riescono a raccogliere e più accurato sarà il preventivo che si può ottenere dagli installatori.

Il quantitativo di energia necessario servirà per stabilire quanti pannelli bisognerà montare sul tetto della casa. Se si sottostima l’energia, poi bisognerà pagare la società elettrica per la fornitura extra che non si riesce a coprire con i pannelli. Se, invece, si montano troppi pannelli, invece, si sprecano soldi perché si montano celle che non saranno utilizzate o non saranno sfruttate a pieno. L’idea migliore sarebbe quella di contattare degli installatori locali, descrivere nel dettaglio il proprio “progetto” e cosa si ha intenzione di fare. L’installatore verrà a controllare di persona la casa, magari, per rendersi conto di quanti pannelli poter montare.

Convertire la casa usando pannelli solari: come scegliere l’installatore?

La cosa migliore sarebbe quella di evitare di scegliere semplicemente la soluzione più economica. Si dovrebbe richiedere una media di almeno 5 preventivi di aziende diverse. Bisogna prestare particolare attenzione al prezzo per watt. A volte pagando un po’ di più si ottiene una qualità del progetto decisamente superiore, dando magari una miglior assistenza post vendita e cose simili. I pannelli più costosi sono i più efficienti. Di solito conviene puntare su questi ultimi qualora lo spazio necessario per installare pannelli “normali” non dovesse essere sufficiente per garantire la fornitura necessaria di energia elettrica. Se invece, il tetto presenta dimensioni particolarmente generose, si può puntare su pannelli più economici. In alternativa si può fare una scelta mista: inverter economici e pannelli più costosi o viceversa.

L’installatore dovrebbe anche elaborare i piani, ottenere i permessi e installare l’attrezzatura reale. Quindi, sebbene l’installazione possa essere abbastanza rapida, il processo dall’inizio alla fine potrebbe richiedere da alcune settimane a qualche mese, a seconda della situazione. L’installatore potrebbe anche poter consigliare che sia necessario aggiornare il quadro elettrico. Quando si decide di convertire la casa usando i pannelli ci sono principalmente due strade da poter seguire. Possedere l’impianto o noleggiarlo.

Impianto fotovoltaico per sé e noleggiarlo: le differenze

Acquistare tutto direttamente è l’ideale, dal momento che si ottengono il massimo dei benefici finanziati. Richiede un elevato costo iniziale ma consente di ottenere i maggiori risparmi a lungo termine. In alternativa al pagamento immediato si può chiedere il prestito e rateizzare i pagamenti nei confronti della società che ha installato i pannelli. Considerando che un tipico sistema di energia solare può costare fino a 15 mila euro, un prestito può risultare interessante.

Anche la firma di un noleggio, un contratto di acquisto di energia o l’affitto di un sistema con altri mezzi è comune, ma generalmente non altrettanto vantaggiosa dal punto di vista finanziario. Si pagheranno meno soldi, ma si otterranno grandi vantaggi. La maggior parte dei risparmi vanno alla società di leasing e soprattutto può portare altri problemi qualora si volesse vendere la propria casa. Il compratore dovrà obbligatoriamente firmare e continuare a pagare il noleggio. Altrimenti, si potrebbe essere costretti a comprare i pannelli solari. La nota positiva è che non ci si deve preoccupare di manutenzione o riparazioni, come si farebbe con un impianto di di proprietà.

Via

Fonte immagine di copertina: IKEA

 

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Autore dell'articolo: Francesco Menna

Mi chiamo Francesco, classe 96. Laureato in Ingegneria Meccanica e studente alla magistrale di Ingegneria Meccanica per l'Energia e l'Ambiente alla Federico II di Napoli. Passione sfrenata per tutto ciò che ha un motore e va veloce. Per info e collaborazioni inviare una mail a framenna96@gmail.com