Esame di maturità

Competenze del futuro e opportunità lavorative dopo il diploma

Condividi su:

 

Cosa fare dopo la maturità? Probabilmente questa domanda è frequente tra tutti coloro che hanno terminato il percorso di scuola secondaria ma non hanno idea di cosa fare della propria vita.

Una possibile opzione è frequentare l’università, ovvero un percorso che dura dai tre ai cinque anni a seconda delle proprie preferenze e capacità. Viceversa, chi non ha intenzione di continuare a studiare e vuole lavorare dovrebbe informarsi su quali sono le competenze richieste sul mercato del lavoro e quali sono le migliori opportunità d’impiego.

Per avere maggiori possibilità di trovare un impiego, potrebbe essere un’ottima idea seguire uno dei corsi professionali post diploma incentrati sul settore in cui si vuol lavorare, così da incrementare le probabilità di trovare un impiego in poco tempo.

Quali sono le competenze richieste oggi dalle aziende

Chiaramente il mondo del lavoro tende a mutare con il passare degli anni. Le competenze che le aziende cercavano dieci anni fa sono completamente diverse da quelle necessarie oggi.

Il primo passo da fare, quindi, per poter trovare un impiego è capire quali sono le competenze più richieste nel mercato del lavoro e seguire un apposito corso di formazione post diploma, così da certificare le proprie capacità.

Pensiero critico

Tra le competenze richieste nel mondo del lavoro moderno c’è sicuramente il pensiero critico, fondamentale anche nella vita quotidiana. Ma perché è così importante? Il motivo è insito nella sua capacità di stimolare le decisioni obiettive e libere da pregiudizi, allargando la mente.

Il pensiero critico si sviluppa principalmente nell’età adulta o giovanile, favorito da un pensiero autonomo e soprattutto dalla formazione costante. Tuttavia, si evolve lungo tutta la vita, in base alle esperienze quotidiane.

Avere un pensiero critico significa ragionare con la propria testa, analizzando prove e argomenti e formando un giudizio in totale autonomia. Ovviamente questo non significa non seguire le istruzioni o le informazioni fornite, ma saper filtrare quelle rilevanti e attendibili.

Negoziazione

La capacità di negoziazione è il saper risolvere i conflitti in maniera pacifica, raggiungendo un accordo soddisfacente per tutte le parti coinvolte.

Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare, non si tratta di un’abilità innata bensì di un insieme di capacità logiche, analitiche, creative e relazionali, e presuppone altre abilità come la predisposizione all’ascolto e la flessibilità.

Ma perché questa abilità è piuttosto ricercata dai datori di lavoro? La negoziazione piò essere utilizzata in diverse situazioni lavorative, dai colloqui alla vendita di prodotti, fino al marketing, poiché permette di creare accordi vantaggiosi per tutti gli attori e consolidare le relazioni commerciali e professionali.

Gestione del tempo

La gestione del tempo è la capacità di ottimizzare l’impiego delle proprie risorse temporali per raggiungere gli obiettivi prefissati. Non riguarda solo l’organizzazione delle attività, ma anche la definizione delle priorità e dei compiti fondamentali, consentendo una distribuzione equilibrata delle energie e della concentrazione.

Questa competenza è fondamentale nel mondo del lavoro, perché permette di incrementare la produttività, ma allo stesso tempo riduce lo stress derivante dal sovraccarico di lavoro e favorisce il cosiddetto “work-life balance”.

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Cesare Di Simone

Passione sfrenata per tutto ciò che è tecnologico utente di lungo corso Android e sostenitore di tutto ciò che è open-source e collateralmente amante del mondo Linux. Amante della formula uno e appassionato dell'occulto. Sono appassionato di oroscopo mi piace andare a vedere cosa dicono le stelle quotidianamente.