Nuove assunzioni alle Poste nel 2019

Nuove assunzioni alle Poste nel 2019

 

C’è l’accordo coi sindacati per nuove assunzioni alle Poste nel 2019

 

Roma, 20/03/2019 – Riorganizzazione e nuove assunzioni alle Poste nel 2019.

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Le Organizzazioni Sindacali e la società Poste Italiane ha raggiunto e, quindi, sottoscritto un patto per lo sviluppo di un piano occupazionale nel 2019. L’accordo segue quello firmato nel giugno scorso sulle politiche attive del lavoro per i tre anni 2018-2020, stabilendo dettagliatamente le azioni nei diversi ambiti organizzativi da attuare nel corso di quest’anno.



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Le condizioni del piano per le nuove assunzioni alle Poste nel 2019

Elenchiamo, di seguito, gli aspetti più interessanti dell’accordo:

  • la definizione di un nuovo modello di funzionamento relativo alla rete logistica, basato su importanti investimenti nell’automazione e sull’introduzione della “Lean Production”;
  • un’organizzazione del lavoro volta al miglioramento continuo dei processi produttivi, caratterizzato dalla partecipazione dei lavoratori;
  • assunzioni di personale part time nei reparti di Posta, Comunicazione e Logistica, a compensazione di un piano di uscite basato su esodi volontari incentivati.

Contemporaneamente, le parti hanno  stabilito che lo strumento dell’esodo volontario possa essere funzionale per il rightsizing dell’organico; tale procedimento è connesso all’introduzione di nuovi processi organizzativi, di nuove tecnologie e strumenti di lavoro. L’accordo con le Organizzazioni Sindacali prevede, comunque, specifiche modalità di tutela per le risorse con inidoneità alla mansione determinata da infortunio sul lavoro o da gravi patologie.

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Nuove assunzioni alle Poste nel 2019: potenziamento eCommerce e sportelli

L’accordo stabilisce tratta anche l’incremento delle Linee Business a livello territoriale con il fine di potenziare il ruolo di Poste Italiane nel mercato dell’eCommerce. Inoltre l’accordo prevede degli interventi per il rafforzamento delle attività svolte dagli sportelli negli uffici postali; tale obiettivo verrà raggiunto anche attraverso l’assunzione di risorse part time da dedicare alle attività di front end. È prevista, in aggiunta, la ricollocazione in produzione di risorse provenienti dalle strutture di staff.

Ancora, in relazione alle strutture centrali e locali, l’accordo prevede:

  • un piano di uscite volontarie attraverso esodi incentivati;
  • poi, le conversioni a part time;
  • inoltre, la ricollocazione in produzione attraverso processi di mobilità professionale o territoriale.

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Nuove assunzioni alle Poste nel 2019: 3.170 nuovi inserimenti

All’interno dell’intesa del Giugno scorso, le parti hanno pattuito per il 2019, nell’ottica di una complessiva riorganizzazione, interventi di politiche attive per 3170 nuovi inserimenti.

Le azioni previste dall’accordo saranno oggetto di incontri sindacali periodici sia a livello nazionale che territoriale; le parti inoltre si confronteranno entro il mese di settembre per attivare il ricorso alle prestazioni straordinarie del Fondo di Solidarietà.

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Autore dell'articolo: Paolo Di Sante

Ogni giorno genitori danno tutto per la famiglia, lavoratori si sacrificano per lo stipendio, disoccupati cercano lavoro, imprenditori e professionisti cercano di mandare avanti l'attività. E poi c'è l'Italia, un paese intasato di burocrazia e norme che sembrano remare contro chi si alza la mattina per affrontare la giornata. Tutto ciò ha mosso in me la voglia di pubblicare studi, ricerche ed appunti che sono frutto di oltre un ventennio di lavoro: adempimenti fiscali, civilistici ed amministrativi; servizi alle aziende ed alle persone in campo amministrativo e finanziario. Credo che la diffusione delle informazioni porti equità sociale. Il mio motto preferito: "l'unione fà la forza".