orrore in India

Orrore in India, violentata e decapitata una dodicenne

 

New Delhi, orrore in India è protagonista di un fatto di cronaca sconvolgente: una 12enne è stata violentata, strangolata e infine decapitata

Orrore in India: il fatto di cronaca è avvenuto precisamente nel distretto di Sagar. Sospettati di questo brutale delitto sono i suoi tre fratelli e uno zio, tutti successivamente arrestati dalla Polizia.

A riportare la notizia è l’Hindustan Times che rivela anche che sarebbe finita in manette anche una zia della ragazzina.

L’accusa che pende sulla donna è di aver tentato di depistare gli inquirenti, attribuendo la responsabilità del crimine ad un vicino di casa.

La 12enne era scomparsa da casa lo scorso 13 marzo. Il suo corpo ritrovato il giorno seguente in un campo, a pochi km dal villaggio dove viveva.

Dalle indagini è emerso anche, che la giovane vittima, prima di essere uccisa, ha subito una violenza sessuale.

India, una ragazza giovanissima di 12 anni vittima di un brutale delitto

In India, dodicenne stuprata e successivamente uccisa e infine decapitata.

La polizia durante le indagini, aveva promesso un compenso pari a 25mila rupie per tutti coloro che avessero fornito informazioni.

Alla fine, il più giovane dei fratelli sospettati del crimine ha confessato il delitto commesso.

Nella testimonianza rilasciata, il fratello ha anche affermato che la sorella subiva violenze carnali già da tempo, dal fratello maggiore. Sulla minorenne ha infierito anche uno zio di anni quaranta.

Molto probabilmente, la vittima era decisa a confessare tutto l’accaduto alla polizia, quando i carnefici, per timore, l’hanno poi uccisa.

Complice della cerchia familiare anche la zia su cui pende il reato di aver depistato le indagini, incolpando un vicino di casa innocente, quando era consapevole degli abusi subiti dalla piccola.

Ricordiamo dunque che a finire in manette sono ben quattro persone: i tre fratelli, lo zio e la zia della dodicenne.

 

 

 

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere informato iscriviti al nostro Canale Telegram o
seguici su Google News
.
Inoltre per supportarci puoi consigliare l'articolo utilizzando uno dei pulsanti qui sotto, se vuoi
segnalare un refuso Contattaci qui .


Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu