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Nonna pusher arrestata in Sardegna

         
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In Sardegna balza all’occhio un fatto di cronaca del tutto insospettabile ed incredibile: i Carabinieri di Cagliari-San Bartolomeo hanno arrestato una nonna pusher di 71 anni.

Sulla nonna pusher pende l’accusa di coinvolgimento in un giro di spaccio. L’operazione delle forze dell’ordine si è svolta, nella mattinata degli scorsi giorni, nei pressi del palazzo “Gariazzo”.

La vedova pensionata è quindi finita in manette. La signora tenuta d’occhio già da tempo dalle forze dell’ordine, sottoposta prima a perquisizione personale e poi della sua abitazione.

Dalla perquisizione della sua abitazione è emerso che la donna  possedeva un ingente quantitativo di stupefacenti. Al suo interno vi erano infatti  circa un chilo di cocaina, di cui una parte già divisa in oltre seimila dosi.

I carabinieri hanno rinvenuto anche duecento grammi di eroina, divisa in cento dosi. La droga era ben conservata all’interno di una borsa frigo, per un giro d’affari che si attesta intorno ai cento mila euro.

In attesa del processo a carico della nonna-pusher, al momento la donna si trova in una cella di sicurezza.

 

Nonna pusher finisce in manette a Cagliari

Una nonna-pusher è finita dietro le sbarre a Cagliari. I carabinieri della stazione di San Bartolomeo di Cagliari monitoravano già da tempo la situazione della 71enne. La pensionata era in possesso, nella sua abitazione, di un ingente quantitativo di droga.

Il blitz è scattato dopo che la nonnina-pusher aveva accompagnato il nipote alla fermata dell’autobus in via Schiavazzi.

Gli stupefacenti (un chilo di cocaina e duecento grammi di eroina), ben conservati all’interno di una borsa frigo e rigorosamente occultata dentro la stessa abitazione della donna.

La pensionata è incriminata per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Al momento del fermo, l’anziana donna, portata in caserma a San Bartolomeo, verrà poi trasferita ad Uta in attesa dell’udienza di convalida al tribunale di Cagliari.

 

 

 

Autore dell'articolo: Annamaria Sabiu